Oltre al cinema oggi, 5 settembre, in Laguna sbarca anche la musica. Si attendeva l'arrivo di Nick Cave, protagonista di un tributo live diventato prima un'intervista, poi un documentario e poi qualcosa di più: One More Time With Feeling, presentato in 3D. L'artista, purtroppo, ha dovuto rinunciare alla sua apparizione, ma il suo film continuerà ad essere uno dei punti forti della giornata.
Realizzato dal regista Andrew Dominik (Killing Them Softly), One More Time With Feeling racconta la storia della composizione del nuovo lavoro dei The Bad Seeds, un album intitolato Skeleton Tree, la cui composizione è seguita alla tragica scomparsa del figlio di Cave.

L'intento del regista e di Nick Cave (che gli ha chiesto la realizzazione di questo documentario musicale) era quello di catturare la nascita di un album della celebre band ma ben presto si è trasformato nella personale discesa nell'oscurità e ritorno dell'artista, colpito dalla morte improvvisa del figlio in un incidente un anno fa.
Il film verrà proiettato in una 2 giorni speciale nei cinema mondiali a fine settembre (in Italia sarà distribuito da Nexo Digital) ma viene presentato in anteprima assoluta a Venezia 73.
Piuma
Il secondo film italiano in concorso è firmato da Roan Johnson e si avvicina molto alla classica commedia italiana che dai tempi di Poveri ma Belli colora ogni anno la cinematografia del Bel Paese. Lucky Red presenta Piuma, un incrocio tra Juno, Little Miss Sunshine e ogni film con una famiglia sgangherata che si mette in viaggio.

Dopo I Primi della Lista e Fin Qui Tutto Bene, il regista Roan Johnson affronta in chiave tragicomica lo scompiglio che una gravidanza inaspettata tra due giovani innamorati porta nelle rispettive famiglie, quando i due danno la notizia e decidono che terranno la bambina che presto nascerà.
Per sdrammatizzare e alleviare la tormentosa risposta di tutti intorno a loro che si disperano e li rimproverano per aver fatto una sciocchezza, i due innamorati decidono di partire alla volta della Spagna, trasformando il film in uno sgangherato road movie.
Luigi Fedele e Blu Yoshimi sono Ferro e Cate, due giovani 18enni che decidono di crescere la loro bambina e chiamarla Piuma, nella speranza che affronti con lievità (come i suoi genitori) i piccoli e grandi drammi della vita di ogni giorno, imparando a librarsi libera.
Il tono scherzoso ma realistico del film lo spiega il regista Roan Johnson:
Bisogna essere pazzi per infilarsi in un casino del genere nel momento più spensierato dell’esistenza. Pazzi come Ferro e Cate.
La Región Salvaje
Si parla sempre di famiglia ma i toni sono ben più drammatici per Amat Escalante, regista messicano già vincitore del premio per la miglior regia a Cannes 2013 con il suo precedente lavoro Heli. Il regista, che si è già detto tremendamente onorato di essere in concorso per il Leone d'Oro con La Región Salvaje, si prepara ad arrivare in Laguna con un film molto più mistico del precedente.

In una cittadina d'altura messicana cade un meteorite e alcuni lo interpretano come un simbolo divino. Una donna andrà alla ricerca della roccia caduta dal cielo scendendo a valle e qui influenzerà le vite di due giovani ragazzi, Ángel (Jesús Mesa) e Alejandra (Ruth Ramos). La giovane coppia, insieme ai due bimbi, vive tra mille avversità tentando di mantenere unito il proprio gruppo familiare in una realtà ricca di violenza.
Il film toccherà anche tematiche omosessuali, tanto che sarà tra quelli che si contenderanno il Leone Queer di questa edizione.
Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!