A qualcuno suonerà solo come un nome vagamente giapponese e istantaneamente geek. Per molti, invece, CodeMiko è attualmente uno dei volti più interessanti tra quelli presenti su Twitch.
Nell'affollata offerta messa sul piatto dalla piattaforma di video streaming di casa Amazon tutti possono piazzarsi davanti alla webcam ed iniziare a trasmettere, dando libero spazio alla propria creatività.
Vien da sé che sul portale biancoviola ci sia spazio per i format più disparati. Compreso per l'appunto quello della streamer che, in poco più di un mese, è riuscita a conquistare i cuori degli appassionati, e oltre 500mila iscritti sul proprio canale.
Il motivo dell'immediato successo di CodeMiko è da ricercarsi nel suo aspetto. E non, come spesso accade, per le sue forme generose e gli outfit provocanti, ma perché la giovane è solita mostrarsi attraverso un modello in tre dimensioni pazientemente animato con le tecnologie più avanzate.
Come "funziona" CodeMiko
CodeMiko si presenta in video come una giovane ragazza dai capelli generalmente rosa o viola, e un top sul quale compaiono in tempo reale gli interventi in chat degli spettatori. Non solo, molto spesso ricorda personaggi legati a doppio filo all'universo videoludico, amatissimi dal popolo nerd.
Come dicevamo, la particolarità delle sue dirette è quella di "regalarsi" al pubblico come un modello 3D realizzato utilizzando con maestria l'Unreal Engine, noto e diffusissimo motore grafico di Epic Games - sì, proprio gli autori del fenomeno multiplayer Fortnite.
Il modello così realizzato viene poi animato in tempo reale dalla sua creatrice: una ragazza che si fa chiamare semplicemente The Technician, e di cui CodeMiko è a tutti gli effetti un avatar.
Naturalmente è la giovane a sedersi e a trasmettere, indossando una tuta Xsens legata al motion capture, ovvero una tecnica particolarmente diffusa per quel che concerne i videogiochi. I sensori percepiscono alla perfezione i suoi movimenti, e trasmettono i dati istantaneamente per poi trasformarli nelle animazioni di CodeMiko, che appare a schermo per intrattenere i tanti spettatori. Lo stesso avviene per le espressioni del volto, riprodotte sugli occhi, il naso, la bocca e le guance digitali dell'alter ego di The Technician.
Il risultato è una streamer virtuale che assicura un livello di interazione con i follower decisamente unico, impossibile da replicare per un essere umano in carne ed ossa.
Il futuro del live streaming?
Quello dei Vtuber, o YouTuber virtuali, non è comunque un fenomeno nuovo. Da anni è diffuso in Giappone, ma solo nell'ultimo periodo sta seducendo il pubblico occidentale, per sbarcare sulle piattaforme di streaming in diretta.
L'impatto è stato fragoroso, considerando che i modelli in 3D di influencer permettono azioni - e reazioni! - particolari quando si tratta di interagire con i fan.

Con il sistema di donazioni interno a Twitch, ad esempio, gli utenti possono chiedere di tutto a CodeMiko, così come farle ingigantire immediatamente la testa, farla esplodere o trasformarla in un clown. A sua volta l'autrice può modificare a piacimento e in tempo reale il modo in cui CodeMiko si presenta, "speziando" lo spettacolo e aprendo a nuove forme di intrattenimento sulla piattaforma.

In queste eclettiche vesti, The Technician si è ritagliata ampio seguito su Twitch, riuscendo tra l'altro a intervistare varie personalità famose nell'ecosistema acquisito da Amazon. Tra queste anche Pokimane, che ha partecipato ad alcune sessioni con CodeMiko contribuendo a renderla virale in poche settimane.
A sua volta, la giovane streamer ha attirato l'attenzione di Kotaku, uno dei portali di videogame più affermati e conosciuti. Nella loro intervista - a questo indirizzo - il volto dietro al modello 3D si fa più umano e si mette del tutto a nudo.
E ci si chiede, forse a ragione, se non sia proprio questo il futuro del live streaming.
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