Breaking Bad al Comic-Con 2018: no al revival, sì al crossover

Niente revival per Walter White e compagni. Ma ci sarà un crossover con lo spinoff Better Call Saul, e forse arriveranno altri spinoff... Ecco il resoconto del panel di Breaking Bad al Comic-Con.

Autore: Chiara Poli ,

Ci sono casi in cui l'allievo supera il maestro. E, se Better Call Saul non supera Breaking Bad, sicuramente è al suo stesso livello: spinoff e serie originaria sono indiscutibilmente due capolavori.

Ecco perché ci consoliamo, di fronte alla smentita di un revival di Breaking Bad di cui si parlava da un po'.

Perché con ogni probabilità ci sarà un crossover con Better Call Saul anche se Vince Gilligan, creatore degli show, ha dichiarato che nella quarta stagione della serie incentrata sull'avvocato Saul Goodman (James McGill all'anagrafe, detto Jimmy) non compariranno né Brian Cranston (Walter White), né Jesse Pinkman (Aaron Paul).

Ma lo stesso Gilligan ha lasciato intendere che potrebbe pensare a uno sviluppo futuro di altri spinoff sugli ex protagonisti di Breaking Bad, citando esplicitamente il personaggio di Jesse.

La notizia arriva direttamente dal Comic-Con di San Diego, che si sta svolgendo in questi giorni e come sempre è ricco di novità sul fronte delle serie TV.

Al panel del Comic-Con dedicato a Breaking Bad, con la presenza di Vince Gilligan e del cast principale (Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Dean Norris, Betsy Brandt, RJ Mitte, Giancarlo Esposito e naturalmente Bob Odenkirk, protagonista dello spinoff), si celebra il decimo anniversario della serie.

E per preservare l'identità di Better Call Saul, a quanto pare, per Gilligan e Cranston è meglio che la serie resti lontana dalle sue origini.

Dopo aver reso omaggio alla grande qualità della scrittura, che ha permesso all'intero cast di dar vita a personaggi memorabili, l'intero cast si è detto "orfano" della serie, proprio come i suoi fan.

Adoro quel ragazzo, Jesse, davvero tanto... Voglio dire: lui è davvero una grande parte di me. Mi manca. Mi mancate tutti, mi manca la serie.

Così Aaron Paul ha apostrofato la platea del Comic-Con, suscitando commozione in sala.

Riguardo al personaggio di Dean Norris, Hank, l'attore ha risposto a una delle pochissime perplessità rivolte a Breaking Bad: l'incapacità di Hank di comprendere cosa stava succedendo, per lungo tempo, nella famiglia di suo cognato.

Ho sempre creduto che un agente della DEA anche intelligente, in questa situazione non l'avrebbe capito... Fino a quando non l'ha capito.

Dubbi risolti. Storia della TV celebrata. Speranza per un crossover e, magari, altri spinoff: piantata!

Penso ci siano delle ottime possibilità che qualcuno di loro si mostri.

Parola di Vince Gilligan, per rispondere a un'esplicita domanda sul crossover con Better Call Saul. Non saranno Walter o Jesse. Ma qualcuno, prima o poi, arriverà...

E tanto ci basta.

Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!