È morto all'età di 86 anni Danny Aiello, grande caratterista del cinema hollywoodiano. A confermare il decesso dell'attore è stato il suo agente, Jennifer De Chiara, tramite una mail indirizzata a Entertainment Weekly. Non sono state fornite nell'occasione le cause della morte di Aiello ma, secondo un'indiscrezione lanciata dal portale TMZ l'attore sarebbe deceduto per un'infezione fulminante mentre si trovava ricoverato in un ospedale nel New Jersey a causa di una breve malattia.
Aiello è arrivato tardi al cinema, facendo il suo esordio a 40 anni con Batte il tamburo lentamente al fianco di Robert De Niro, con cui ha condiviso anche il set de Il padrino - Parte II (l'attore era uno dei due killer della famiglia Corleone che tentano di eliminare in un bar Frank Pentangeli). Sul grande schermo è stato il classico volto da italoamericano, al servizio di registi del calibro di Francis Ford Coppola, Sergio Leone, Woody Allen e Spike Lee.

Danny Aiello, morto l'attore di C'era una volta in America e Léon
Sicario della mafia, ristoratore a Brooklyn, boss traditore: Aiello ha recitato in alcuni celebri capolavori, arrivando a sfiorare l'Oscar nel '90 come Miglior attore non protagonista per il ruolo del pizzaiolo Sal nell'arrabbiato Fa' la cosa giusta. Prima è apparso nell'epopea gangster di Sergio Leone, C'era una volta in America, e al fianco di Cher e Nicolas Cage in Stregata dalla luna.
Nel '94, chiamato da Luc Besson, Aiello ha ricoperto il ruolo del boss di Little Italy nel cult Léon. Tra i suoi lavori più recenti vanno ricordati Slevin - Patto criminale e Little Italy - Pizza, amore e fantasia.
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