Non è detto che tutti ritengano quelli di A Song of Ice and Fire, la saga di romanzi di George R.R. Martin da cui è nata la serie Game of Thrones, dei libri da avere a tutti i costi. Anzi, secondo il Maryland Correctional Institute For Women, sono totalmente da evitare. La struttura correttiva ha infatti deciso di bandire questi romanzi tra le sue mura. Il motivo? Niente a che vedere con alcune sequenze esplicite ed eventualmente diseducative per le ospiti della struttura.

Se pensavate che i grandi accusati potessero essere i contenuti violenti, sappiate che non è così: il motivo della messa al bando è il fatto che i romanzi includano delle mappe della regione di Westeros, che come qualsiasi altra mappa sono vietate all'interno del carcere. Insomma, sapere dove si trovi Approdo del Re rispetto a Grande Inverno non aiuterà sicuramente le detenute a trasformarsi in Michael Scofield, ma il fatto che i libri includano la mappa degli scenari li rende automaticamente oggetti illegali.
Secondo la detenuta che ha denunciato la situazione, Kimberly Hricko, la decisione verrebbe da una donna conosciuta come "Miss Beatrice", che ha diritto di decidere quali oggetti sono e non sono permessi all'interno del carcere. Tra i grandi esclusi, le immagini di bevande alcoliche e le cartoline. Oltre, con buona pace degli appassionati di libri fantasy, ai romanzi di Game of Thrones.
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