Lo scandalo che ha investito l'attore due volte premio Oscar Kevin Spacey ha avuto notevoli ripercussioni anche sulla serie TV che lo ha visto come protagonista assoluto per 5 stagioni: House of Cards.
Nel mese di ottobre, Spacey ha dichiarato la propria omosessualità dopo aver chiesto scusa all'attore Anthony Rapp per le molestie che questi avrebbe subito quando aveva 14 anni. Il Frank Underwood di House of Cards avrebbe molestato Rapp durante una festa: Spacey aveva 27 anni e Rapp soltanto 14.
Dopo la clamorosa bomba mediatica, 8 membri dell'equipe di House of Cards, il figlio dell'attore Richard Dreyfuss e quello della giornalista Heather Unruh hanno svelato di essere stati importunati e molestati da Spacey quando questi era direttore dell'Old Vic Theatre di Londra.

L'attore, allontanato dalla produzione Netflix e rimosso dal film Tutti i soldi del mondo, ha deciso di interrompere la sua attività per farsi curare.
Netflix, nel frattempo, avrebbe deciso di continuare la produzione della sesta e ultima stagione di House of Cards, con gli sceneggiatori Melissa James Gibson e Frank Pugliese al lavoro per riscrivere la storia senza Kevin Spacey.
Come riporta ScreenRant, secondo alcune fonti vicine alla produzione della serie TV, House of Cards semplicemente ucciderà il personaggio di Frank Underwood, realizzando una conclusione che non sarebbe così irragionevole. Nella serie TV britannica su cui si basa House of Cards, Francis Urquhart - equivalente al personaggio di Spacey - viene, infatti, ucciso. Inoltre, una tale mossa aprirebbe la porta alla moglie di Frank Underwood (Robin Wright), che potrebbe diventare il nuovo personaggio principale, una soluzione che sembrerebbe far felici molti fan della serie TV.
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Tra l'altro, la stagione 5 di House of Cards si è conclusa con Frank Underwood che si dimette come presidente degli Stati Uniti e viene sostituito dalla moglie Claire, che lo manipola per prendere il controllo della Casa Bianca e gli nega le speranze di un perdono presidenziale per i suoi misfatti.
Nel frattempo ci si domanda se la data di maggio 2018, prevista per l'inizio della stagione 6 negli USA dovrà essere ritardata, cosa che potenzialmente potrebbe costare cara a tutte le parti coinvolte nella produzione.
House of Cards impiega oltre 2mila persone tra cast e membri dell'equipe, e questi addetti ai lavori devono essere pagati anche mentre la produzione è sospesa. A causa di obblighi contrattuali, Netflix dovrebbe fare un annuncio sul futuro dello show prima del Ringraziamento, previsto negli USA il 23 novembre 2017.
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