Noah Hawley, il creatore di Legion: "È un universo multidimensionale"

Dal 13 febbraio inizieremo a esplorare la mente di uno dei mutanti più potenti dell'universo Marvel, Legione. Non sarà facile intuire cosa sia reale e cosa finzione.

Autore: Luca Nebbioli ,

Il 13 febbraio 2017 è una di quelle date da cerchiare più e più volte sul calendario di ogni #DrogatoDiSerieTV.

Non solo segna il ritorno di #The Walking Dead dalla pausa invernale, ma soprattutto sancisce l'esordio su FOX di #Legion, il mutante più forte dell'intero universo Marvel.

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Ma non sarà un trionfo di poteri paranormali e sfide a colpi di raggi laser; Legion è molto di più, come ci conferma il creatore della serie Noah Hawley.

È come una cipolla. Ogni personaggio e ogni storia svela nuove dimensioni, nuovi sentimenti, nuove esperienze e nuovi momenti.

Quando pensi di essere arrivato a un capolinea è lì che inizia un nuovo capitolo, si distorce la realtà e si scoprono mondi inesplorati finora. La mente di #Legione è molto profonda, una sorta di Inferno dantesco dove ogni nuovo livello è una sfida mai affrontata finora.

Chi sono io? Qual è il mio scopo nella vita? Per Legion (e per lo spettatore) sarà una continua scoperta di se stessi, fino alla definizione di quanto possa essere complicato e pieno di sfaccettature un essere umano.

Un elemento fondamentale di questo show sarà proprio il protagonista e il suo subconscio, ed è per questo che Hawley ha scelto proprio #Dan Stevens per dare il volto a questo complicato mutante.

È un attore capace di interpretare qualsiasi ruolo: il padre di famiglia, il cattivo di turno, il pazzo...

E dovrà essere più "pazzo" che mai per dare vita al confusionario mondo che circonda #David Haller, il temuto Legion.

Non perdete il primo episodio Legion, lunedì 13 febbraio alle 21.50 in prima assoluta su FOX.