Ridley Scott anche questa volta non baderà a spese: per il suo Alien: Covenant, Michael Fassbender interpreterà non uno, ma bensì due ruoli. Lo abbiamo appreso per bocca dello stesso attore che, in un’intervista a The Irish Times ha dichiarato: “Mi è permesso dirvi che interpreterò due robot – Walter e David”.
Sempre nella stessa intervista Fassbender ha aggiunto:
La cosa più grandiosa di Alien: Covenant è il ritorno di Ridley al DNA originale di Alien, l’elemento horror del primo film. Ma Covenant ha anche le ambizioni e la grandezza di Prometheus.
Perciò due sintetici, o persone artificiali se citiamo Bishop (Lance Henriksen) in Aliens: Scontro Finale – 1986, interpretati dalla stessa persona. Ci sono precedenti?
I trekker più ferrati ricorderanno che Brent Spiner (di recente al cinema con Independence Day: Rigenerazione) interpretò nella storica serie TV Star Trek: Next Generation sia l'ufficiale robotico della federazione, Data, sia il gemello decisamente meno affabile, Lore.

Cosa ci suggerisce una notizia come questa rispetto allo sviluppo di Alien: Covenant?
Il primo aspetto certo è che lo schema applicato fino a questo momento ai nomi degli androidi non verrà più rispettato.
In Alien (1979) il sintetico di bordo si chiamava Ash (Ian Holm). In Aliens: Scontro Finale l’androide era il mitico Bishop. In Alien: La Clonazione (1997) il robot interpretato da Winona Ryder rispondeva al nome di Call e per finire avevamo il David di Prometheus. Perciò A, B, C, D, una sequenza destinata a spezzarsi con la W di Walter.
Il secondo aspetto potrebbe avere a che fare con la genesi di Walter. Avevamo lasciato David, alla fine di Prometheus (2012), a pezzi e in compagnia della dottoressa Shaw (Noomi Rapace) entrambi impegnati nella ricerca del pianeta natale degli Ingegneri.

Da ciò che ci è dato sapere il nuovo film racconterà la missione dell’astronave Covenant e del suo arrivo su un pianeta inesplorato: è su questo pianeta in apparenza paradisiaco che l’equipaggio della Covenant troverà David, unico sopravvissuto della missione Prometheus, e da quanto abbiamo appena scoperto insieme all’androide ci sarà il gemello Walter.
È stato David, galvanizzato dalla capacità di creare la vita dei misteriosi Ingegneri, a costruire Walter chiamandolo proprio in quel modo come chiaro omaggio alla Weyland Corporation?
O il robot gemello potrebbe invece essere una creazione degli Ingegneri stessi, curiosi di manipolare anche forme di vita artificiali come David?

E se l’intero pianeta si rivelasse essere un vero e proprio paradiso artificiale (ricordiamo che il titolo iniziale del film avrebbe dovuto essere Alien: Paradise Lost) abitato da un esercito di creature sintetiche?
Sono tutte domande a cui potremo dare una risposta solo tra qualche mese. E voi, cosa ne pensate?
Alien: Covenant uscirà delle sale americane il 4 agosto 2017 (data italiana da confermare) e nel cast troveremo anche Noomi Rapace, Katherine Waterston, Danny McBride, Demian Bichir, Jussie Smollett e Billy Crudup.
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