Il 16 novembre 2017 nelle sale italiane uscirà Ogni tuo respiro, il primo film da regista di Andy Serkis.
Il film racconta una storia d'amore, quella dell'avvocato inglese Robin Cavendish, alle prese con le dure conseguenze della poliomielite ma aiutato da una moglie attenta e fuori dagli schemi. In attesa dell'arrivo della pellicola al cinema, Bim ha rilasciato una scena del film e un'intervista ai protagonisti Andrew Garfield e Claire Foy e al regista da scoprire in anteprima.
Ogni tuo respiro: La più bella notizia
La scena del film, dal titolo La più bella notizia, mostra Robin e Diana mentre sfrecciano in auto. Dalla loro parte hanno la bellezza, la ricchezza e la giovinezza e inoltre la moglie sta per dare all'avvocato la notizia più bella che un uomo possa sentire.
- Non potrò più divertirmi un granché.
- Cosa succede?
- Che aspetto un bambino.
Robin frena bruscamente e fissa la moglie, in mezzo alla natura silenziosa.

- Qualcuno è felice?
- Mai stato così felice... a parte quando hai risposto sì alla mia proposta.
In quel momento sembra che nulla di male possa accadere alla coppia. E invece non è così.
La vita supera la morte in Ogni tuo respiro
Nel secondo video promozionale vediamo le drammatiche circostanze che portano il protagonista Robin a scoprire di essere malato. L'avvocato ha contratto la poliomielite durante un viaggio per affari in Kenya e, durante una partita di tennis, comincia ad avere i primi sintomi.
Non riesco a respirare.
Il pronto intervento dei medici salva la vita a Robin, ma non riesce a impedire che l'uomo rimanga paralizzato e bloccato su una sedia a rotelle. In più l'avvocato, per vivere, ha bisogno necessariamente di un respiratore. Andrew Garfield nel video parla della difficoltà che il suo personaggio deve affrontare: il film è giocato molto sul contrasto tra salute, bellezza e splendore della prima parte e malattia e dolore della seconda.
Come si fa a vivere una vita piena e gioiosa in circostanze impossibili?
La moglie Diana sarà cruciale per la convalescenza del marito: sarà proprio lei a far dimettere Cavendish dall'ospedale, nonostante il parere contrario dei medici, per portarlo a riprendersi nella pace del Derbyshire. Diana è interpretata da Claire Foy, che parlando del film ha posto l'accento sull'importanza della leggerezza e del sense of humor anche nei momenti peggiori.
Non riuscivo a leggere la sceneggiatura senza piangere. Mostra come due persone, insieme, riescono a superare le difficoltà grazie alla voglia di divertirsi.
Andy Serkis su una storia di rinascita

Andy Serkis, noto per la sua esperienza nel motion-capture (argomento su cui è anche consulente tecnico), ha interpretato Gollum de Il Signore degli Anelli e Cesare in The War - Il pianeta delle scimmie, ma con Ogni tuo respiro, in funzione di regista, Serkis elimina qualunque effetto speciale, digitale o non, per parlare ai cuori degli spettatori e raccontare un'inebriante rinascita.
Questo film non è un racconto triste sulla disabilità. È l’opposto, è divertente. Una volta che Robin scelse di vivere, ci si tuffò in pieno. Disabile o no, era vivo.
Nel film scopriamo che l'avvocato Robin Cavendish, accettata la propria situazione, riceve in dono da un amico una sedia a rotelle con respiratore incorporato: per lui sarà il punto di partenza per una nuova vita, volta a viaggiare, a visitare il mondo e a stabilire nuove conquiste per il mondo dei disabili.
Serkis usa una definizione particolare per il proprio personaggio.
Robin fu letteralmente un pioniere.
La vicenda di Robin Cavendish è tratta da una storia vera, del padre e della madre del produttore del film Jonathan Cavendish. A Robin, quando si ammalò di poliomielite, i medici avevano dato 10 giorni di vita. Invece lui morì a 64 anni, dopo una vita piena di viaggi, gioie e soddisfazioni.
Che ne dite, andrete a vedere Ogni tuo respiro al cinema?
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