Ancora non sono uscite grandi novità sul prossimo film di Quentin Tarantino, tranne il titolo: Once upon a time in Hollywood.
Certo qualche notizia era già trapelata negli ultimi tempi: i due protagonisti saranno Leonardo DiCaprio e Brad Pitt e l’intera storia sarà ambientata nell’estate del 1969, periodo in cui la “famiglia” di Charles Manson uccise tra gli altri anche la compagna di Roman Polanski, Sharon Tate incinta di otto mesi, e alcuni suoi amici presenti a una festa a casa del regista all’epoca impegnato sul set di Rosemary’s baby.

Ma dopo queste informazioni non era trapelato nient’altro. Ciononostante il padre di Pulp Fiction ha comunque saputo catalizzare l’attenzione durante il Sony Pictures CinemaCon di lunedì.
Ricordiamo, infatti, che dopo gli scandali che hanno travolto Harvey Weinstein e la sua casa di produzione Miramax, Tarantino aveva bisogno di un altro mecenate che si è rivelato essere il presidente di Sony, Tom Rothman.

Durante questa serata di presentazione dei futuri film targati Sony (tra i quali spicca anche Venom con Tom Hardy e Michelle Williams), Quentin Tarantino si è lasciato scappare qualche frase inerente alla sua pellicola. Non moltissimo ma quanto basta per incuriosire il pubblico.
Riguardo alla coppia DiCaprio-Pitt, infatti, il regista ha dichiarato che saranno:
Il duo di star più eccezionale dai tempi di Paul Newman e Robert Redford.
Leonardo DiCaprio, anch’egli presente alla serata, ha ammesso che il film vanta una delle sceneggiature migliori mai scritte.

Sorprendentemente, però, non è stato fatto alcun riferimento alla questione di Charles Manson. Sul periodo storico, Quentin Tarantino si è limitato a dire che il film:
Sarà ambientato nel pieno boom della controcultura, ai tempi della rivoluzione hippie e dell’età d’oro di Hollywood.
Tuttavia il titolo (che rompe definitivamente la regola tarantiniana della lunghezza massima di due vocaboli, anche più del precedente The hateful eight) potrebbe nascondere qualche indizio.
Once upon a time in Hollywood rimanda immediatamente a due grandi pellicole di Sergio Leone, uno dei registi più amati da Tarantino.
Ebbene proprio Sergio Leone era stato invitato alla festa finita in tragedia di Sharon Tate, ma rinunciò ad andarci perché non parlava sufficientemente bene l’inglese e così si salvò.
Che sia un indizio? Per esserne certi non possiamo fare altro che attendere il 9 agosto 2019, data di uscita della pellicola al cinema.
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