Partenza in salita per Huawei Mate 30: possibile lancio senza Android e app Google
Huawei è pronta a tornare sul mercato con il Mate 30, ma il destino dello smartphone è ancora incerto a causa del ban USA. Il dispositivo potrebbe arrivare sul mercato con un sistema operativo diverso da Android.
A distanza di tre mesi dall'ordine esecutivo del presidente statunitense Donald J. Trump che ha dato il via al terremoto in casa Huawei, la situazione negli uffici dell'azienda cinese è ancora oggi fortemente instabile. La messa al bando del gigante delle telecomunicazioni - considerato un pericolo per la sicurezza nazionale - ha infatti messo in discussione quelle partnership che definire fondamentali è forse riduttivo.
Giorno dopo giorno sono cadute le certezze di Huawei, tra cui quella della stretta collaborazione con Google per le licenze di Android e di tutti quei servizi offerti e supportati da Big G. L'azienda cinese, pur non volendo mollare la presa sul sistema operativo del robottino verde, ha presentato HarmonyOS. Annunciato come un'alternativa ad Android, questo potrebbe diventare l'unica reale opzione per i futuri dispositivi di Huawei (non solo smartphone).
Huawei
Il successore di Huawei Mate 20 avrà un sistema operativo diverso da Android?
Destino incerto per il Mate 30
Al centro delle discussioni nelle ultime ore è il Mate 30, il primo top di gamma di Huawei dopo il ban firmato da Trump. A tal proposito, stando ad un portavoce di Google raggiunto da Reuters, lo smartphone atteso per settembre potrebbe arrivare sul mercato senza Android e privo delle app di Google. Questo perché, allo stato attuale, nessun nuovo prodotto di Huawei - Mate 30 compreso - può ottenere le licenze dei servizi appena citati.
La svolta potrebbe esserci solo grazie a Google che - come tutte le altre aziende USA vicine a Huawei - potrebbe chiedere al governo statunitense delle licenze specifiche per portare avanti la collaborazione con il gigante tech, ma anche in quest'ottica la strada sembra essere tutta in salita. Stando a quanto riportato dall'agenzia d'informazione britannica, il Dipartimento del Commercio avrebbe ricevuto più di 130 richieste di questo genere, tutte respinte.
Oggi la situazione appare a dir poco confusionaria, ma il destino del Mate 30 non è definitivamente segnato. Huawei potrebbe infatti posticipare il lancio in attesa di risvolti possibilmente positivi o optare per HarmonyOS e lasciarsi alle spalle definitivamente Android e quindi Google.