Premio Strega 2018: tutto quello che c'è da sapere sui 12 candidati

Dopo il cambio di regolamento a favore dell'editoria indipendente, lo Strega 2018 svela la sua dozzina di finalisti, con sorprese e conferme: ecco i titoli italiani che si contenderanno il premio.

Autore: Elisa Giudici ,

Crogiuolo di invidie, polemiche e letteratura italiana di qualità più o meno rilevante, il premio Strega rimane un appuntamento imperdibile per i lettori e gli editori italiani. L'edizione 2018 si preannunciava particolarmente ricca - dati i recenti cambi al regolamento per la selezione dei volumi - e la lista dei 12 candidati in effetti tradisce una certa novità. Più editoria piccola e media del passato (il risultato a cui puntava il cambiamento del regolamento), una raccolta di racconti, una parità quasi assoluta tra autrici e autori, un discreto numero di titoli non fiction. 

Tra esclusi eccellenti e tante conferme (La corsara di Neri Pozza e Resto qui di Marco Balzano sono già dati come favoriti per la finalissima), ecco i 12 titoli che si contenderanno la bottiglia di Strega. Chi vincerà nel 2018? A differenza dell'anno scorso e della vittoria scontata di Paolo Cognetti con Le otto montagne, quest'anno i giochi sono apertissimi. Per conoscere la cinquina di finalisti dovremo aspettare il 13 giugno 2018. Giusto il tempo per familiarizzare con i 12 candidati al Premio strega 2018, che verrà assegnato il 5 luglio 2018. 

Premio Strega 2018: i 12 candidati

1- Resto qui di Marco Balzano (Einaudi)

Il vincitore del Premio Campiello 2015 torna con un romanzo sulla Resistenza umana e civile, che è già stato venduto in diversi Paesi prima della pubblicazione. Resto qui è la storia di una donna, Trina, che attende da tempo il ritorno di una figlia svanita nel nulla e che la guerra costringe a lasciare il suo paese e rifugiarsi tra le montagne, con la Resistenza, convivendo ogni giorno con la morte. 

Einaudi
La copertina di Resto Qui
La copertina di Resto Qui di Marco Balzano

Resto qui è un grido, una presa di posizione per un territorio difficile come il Sud Tirolo, travolto dai divieti durante il regime fascista. Agli abitanti venne imposto di abbandonare anche la lingua tedesca, arrivando persino a cancellare o modificare i nomi sulle lapidi. Balzano racconta le vicende di una madre che attende la figlia, ma anche di un territorio travolto dalla guerra, dalle dighe, da acque silenziose che sommergono paesi traditi da una nazione. 

2- Come un giovane uomo di Carlo Carabba (Marsilio)

Il responsabile del comparto narrativa di Mondadori Carlo Carabba esordisce sulla scena letteraria con un romanzo che sfocia nel memoir e racconta del passaggio all'età adulta del giovane Carlo, segnato da due eventi straordinari che lo segneranno nel profondo. 

Marsilio
La copertina di Come un giovane uomo
La copertina di Come un giovane uomo di Carlo Carabba

Il primo è una nevicata che dopo vent'anni di assenza riporta la neve nella capitale. Roma imbiancata si rivelerà ben più traditrice dell'incantata città che vive nei ricordi di Carlo: è proprio a causa della neve che la sua amica di vecchia data Mascia avrà un incidente con il motorino e finirà in coma. Come un giovane uomo racconta i 10 giorni intercorsi tra l'incidente e il funerale della ragazza; un periodo compresso di prime volte ed eventi che trascineranno Carlo nella realtà della vita davvero adulta, attraverso il fluire inarrestabile dei suoi pensieri. 

3 - Il gioco di Carlo D’Amicis (Mondadori)

Leonardo, Eva e Giorgio sono protagonisti di un'intervista che mira a esplorare gli anfratti piccanti dello strano triangolo amoroso che costituiscono. Dietro i loro ruoli feticisti di Mister Wolf, la First Lady e il Presidente, i tre dovrebbero essere protagonisti di un'analisi della vita sessuale segreta di tre individui pronti a confessare all'intervistatore i loro segreti tra le lenzuola. 

Mondadori
La copertina de Il gioco
La copertina del candidato allo Strega Il gioco

La vera sorpresa de Il gioco è come i loro racconti finiscano sempre per intrecciarsi con il loro vissuto, anche doloroso. La sessualità raccontata da D'Amicis è sì un role play in cui ognuno insegue il suo feticismo e interpreta una parte, ma è inscindibilmente legata all'esistenza quotidiana e spesso dolorosa. Il gioco rivela quanto il desiderio fisico sia inscindibile con quello esistenziale, con i bisogni della vita interiore. 

4- La madre di Eva di Silvia Ferreri (NEO Edizioni)

Altro candidato che riflette sul tema del corpo e della sensualità è il romanzo di Silvia Ferreri, edito da NEO Edizioni. La voce narrante è quella della madre di Eva, che racconta a sé stessa e alla figlia il loro rapporto, rievocando una vita che è stata tra le due talvolta una terra sconosciuta, talvolta una lotta. 

NEO.
La copertina de La madre di Eva
La copertina del candidato allo Strega La madre di Eva

Il contesto in cui questo lungo monologo si svolge è però cruciale: le due si trovano in Serbia, in una discreta clinica dove si sta preparando una sala operatoria che presto accoglierà Eva. Dopo anni di disagio e dolore, finalmente la figlia della voce narrante ha trovato la possibilità e il coraggio di trasformare il suo corpo in quello che nel suo sentire è stato fin dall'inizio: un uomo, un'entità maschile. La madre di Eva porta la tematica transgender in questa edizione dello Strega, attraverso i dubbi e le angosce di una madre che assiste da spettatrice a questa metamorfosi. 

5- La ragazza con la Leica di Helena Janeczek (Guanda)

Nell'agosto 1937 un corteo di bandiera rosso dà l'ultimo saluto alla 27enne Gerda Taro, la ragazza tedesca che, armata di Leica e coraggio, è entrata nella storia del fotogiornalismo. Attivista politica e fotografa dai campi insanguinati della guerra di Spagna, Taro rivive in un romanzo che restituisce al lettore la donna dietro all'icona, dopo un lungo lavoro sulle lettere e gli scritti della fotografa e di chi l'ha conosciuta e amata. 

Guanda
La copertina de La ragazza con la Leica
La copertina del candidato allo Strega La ragazza con la Leica

In quel corteo infatti si nascondono le figure chiave della sua vita; chi le insegnò ad usare la Leica, chi l'ha amata e chi ha continuato a farlo anche a fronte di tradimenti e delusioni. Una telefonata tra due uomini che le sono stati vicino apre gli argini del ricordo di una donna decisa e appassionata, capace di lasciare un ricordo indelebile con le sue foto e la sua vitalità. 

6- Questa sera è già domani di Lia Levi (edizioni e/o)

Avevo già segnalato questo memoir edito da Edizioni e/o a quanti cercassero un libro per riflettere nella Giornata della Memoria e non stupisce che la giuria dello Strega abbia notato e valorizzato un racconto tanto vivido e drammatico e purtroppo tragicamente attuale. 

edizioni e/o
La copertina di Questa sera è già domani
La copertina del candidato allo Strega Questa sera è già domani

Testimone vigile e attenta del drammatico periodo delle Leggi razziali promulgate dal Fascismo, Lia Levi con Questa sera è già domani scrive un racconto e un pezzo della propria storia di donna e moglie. Il romanzo ricostruisce infatti la fuga dell'amato marito, un ebreo genovese costretto a un viaggio disperato verso la Svizzera per sfuggire ai rastrellamenti fascisti e ai campi di concentramento.

7- Dal tuo terrazzo si vede casa mia di Elvis Malaj (Racconti Edizioni)

Finalmente anche la forma spesso bistrattata (ma insospettabilmente popolare) dei racconti conquista un posto al sole e allo Strega. A farcela è un'antologia pubblicata non a caso da Racconti, una casa editrice che fin dal titolo dichiara la sua missione: nobilitare la dimensione del racconto in forma breve

Racconti
La copertina di Dal tuo terrazzo si vede casa mia
La copertina del candidato allo Strega Dal tuo terrazzo si vede casa mia

Dal tuo terrazzo si vede casa mia racconta con ironia pungente e cristallina scrittura la dimensione sfumata e meticciata del confine, di due realtà così vicine da potersi toccare ma che preferiscono osservarsi, ognuna da casa propria. I racconti di Elvis Malaj esplorano il lembo di terra e mare che divide Italia e Albania, dove spesso si preferisce andare e tornare, osservare e fare un passo indietro, invece di farsi avanti e incontrarsi. 

8- Sangue giusto di Francesca Melandri (Rizzoli)

Nell'afosa Roma del 2010, Ilaria rincasa alla ricerca della frescura di casa, ma c'è un uomo pronto a gelarla all'ingresso di casa. Si chiama Shimeta Ietmgeta Attilaprofeti, ha la pelle scura e proclama senza tanti giri di parole di essere il suo fratellastro. Possibile che quest'uomo che l'aspetta sull'uscio di casa sia il figlio che suo padre ha avuto con una donna etiope durante il periodo dell'Occupazione italiana in Nordafrica? Ilaria trasecolata si chiede se sia possibile che la vita del padre nasconda l'ennesimo segreto pronta a prenderla di sorpresa. 

Rizzoli
La copertina di Sangue giusto
La copertina del candidato allo Strega Sangue giusto

Sangue giusto racconta attraverso la contemporaneità di un periodo e delle sue ricadute ancora taciute nel nostro paese: quello della colonizzazione italiana dell'Etiopia

9- Il figlio prediletto di Angela Nanetti (Neri Pozza)

Nunzio Lo Cascio e sua nipote Annina crescono in Calabria a trent'anni di distanza: lui negli anni '60, lei negli anni '90. Eppure la loro storia è simile, intrisa di maldicenza e pregiudizio ancestrale, di una violenza che si abbatte su chiunque non sia strettamente conformato o tenti di reclamare un posto per sé nel mondo. 

Neri pozza
La copertina de Il figlio prediletto
La copertina del candidato allo Strega Il figlio prediletto

Lui sarà costretto a una fuga precipitosa a Londra dopo essere stato picchiato dai maschi di casa, che gli hanno rotto le ossa per lavare il peccato della sua omosessualità con il suo stesso sangue. Mentre osserva la sua foto appesa in pescheria - l'unica traccia che Nunzio ha lasciato dietro di sé - Annina si interroga sulla sua vicinanza con lo zio, mentre si appresta a ribellarsi al ruolo di donna obbediente che la famiglia le ha già ritagliato. 

10- La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg di Sandra Petrignani (Neri Pozza)

Dopo le polemiche di cui è stata protagonista negli anni passati, a Neri Pozza è riuscita persino la doppietta nel 2018. Il secondo intitolo in lizza allo Strega della casa editrice romana è un profilo biografico che ha fatto molto parlare di sé per la sua forza, che si spinge ben oltre la sua semplice valenza documentale. 

Neri Pozza
La copertina de La Corsara
La copertina del candidato allo Strega La Corsara

Sandra Petrignani racconta la vita di una figura femminile cardine della letteratura italiana del Novecento, Natalia Ginzburg. La corsara ripecorre le città, le case e le amicizie importanti di quella che tutti chiamavano Natalia, fornendo un ritratto vivido del contesto dove si muoveva una delle figure chiave del panorama culturale dell'epoca, senza privarla mai del suo ruolo di assoluta protagonista della narrazione. 

11- Anni luce di Andrea Pomella (ADD Editore)

Anni luce fluisce con in sottofondo un disco storico dei Pearl Jam: Ten è molto più della colonna sonora dell'estate del 1991 per il narratore del romanzo che porta la piccola realtà di ADD Editore allo Strega. È il ponte di comunicazione tra il narratore e Q, l'amico di sbronze e avventure sempre accanto al protagonista per le sue epiche, scalcagnate scorribande per l'Europa

ADD editore
La copertina di Anni luce
La copertina del candidato allo Strega Anni luce

Anni luce è il racconto di un'estate raminga e di formazione, rievocata anni (luce) più tardi dal protagonista: tanto è cambiato e a rimanere fisso nel ricordo è il protagonismo di Q nell'estate di formazione del protagonista. 

12- Le stanze dell’addio di Yari Selvetella (Bompiani)

Giovanna De Angelis è madre di tre figli e innumerevoli libri, che come editor accudisce e fa crescere nel mondo della letteratura. Giovanna però trova sulla sua strada una malattia, il cancro, che presto la porta alla morte. La sua storia è finita, ma chi le è stato sempre accanto fatica ad accettare la sua assenza e continua a cercarla per le stanze che ha abitato: quelle della sua casa e quelle dell'ospedale, dove ha tentato senza riuscirci di vincere il suo male. 

Bompiani
La copertina de Le stanze dell'addio
La copertina del candidato allo Strega Le stanze dell'addio

Le stanze dell'addio racconta la battaglia di una donna vinta dalla malattia e quella in corso del suo amante, che tenta di scendere a patti con la sua scomparsa. 

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