Le certezze sono due. Primo: Proven Innocent arriverà in Italia, in prima visione assoluta, prossimamente su FoxCrime. Secondo: la serie è destinata a far discutere. Perché è ispirata alla vicenda di una persona che, nel nostro Paese molto più che negli Stati Uniti, è stata al centro del circo mediatico per anni: Amanda Knox.
La nuova serie di Danny Strong, già creatore di Empire (ma per noi fan di Buffy sarà sempre Jonathan della Troika), fin dalla sua prima presentazione al Press Tour della Television Critics Association aveva fatto sospettare ai giornalisti USA che la storia fosse quella della Knox. Una ragazza giudicata ingiustamente colpevole di omicidio - e condannata insieme al fratello - diventa avvocato per occuparsi di casi simili al suo.

Il caso Knox e la storia di Karen Grammer
La protagonista, Madeline Scott (Rachelle Lefevre, Twilight) finisce su tutti i giornali e le TV, e viene presa di mira dal pubblico ministero Gore Bellows (il grande Kelsey Grammer, ex protagonista di Frasier), fermamente convinto della sua colpevolezza nonostante la scarcerazione.
Interrogato dai giornalisti, il creatore di Proven Innocent Danny Strong ha ammesso che l'ispirazione per la trama arriva proprio dalla vicenda della Knox - seguita negli Stati Uniti da una nutrita schiera di fan che la vedono come una vittima del sistema, mentre in Italia la situazione è diversa - sebbene la storia abbia subito le dovute modifiche. E sia stata - come ha detto lo stesso Strong al panel - ampiamente romanzata e cambiata a fini drammatici.
La sostanza, però, non cambia: il tema è quello delle persone ingiustamente condannate e degli errori nel sistema giudiziario.
Un tema molto delicato, che coinvolge personalmente anche il protagonista maschile Kelsey Grammer: sua sorella Karen nel 1975 venne rapita, stuprata e uccisa da tre uomini - Freddie Lee Glenn, Larry Dunn e McLeod dopo un tentativo di rapina al locale in cui lavorava - che si sono erano dichiarati innocenti nonostante le condanne.
I tre rapirono e uccisero Karen, dopo averla violentata, perché temevano che la ragazza, impiegata come cameriera presso il Red Lobster di Colorado Springs, potesse riconoscerli e identificarli per la rapina andata a vuoto. Karen aveva solo 18 anni.
In cerca di giustizia
Indipendentemente dalla fonte d'ispirazione della serie, Proven Innocent si prefigge il delicato compito di mettere in discussione un sistema in cui - come dichiarò Strong - per ogni persona che riesce a dimostrare la propria innocenza ce n'è almeno una colpevole che la passa liscia. I casi analizzati dalla protagonista Madeline nel corso dei 13 episodi della prima stagione saranno quindi affrontati con grande accuratezza, e probabilmente ispirati a vicende realmente accadute.
Fermo restando il fatto che Danny Strong ha voluto prendere le distanze dall'idea di trasformare la sua nuova serie in una sorta di docu-reality.
Nel cast, oltre a Grammer e alla Lefevre, ci sarà Riley Smith (Nashville) nei panni di Levi, il fratello di Madeline giudicato anch'egli colpevole di omicidio. Laurie Holden (l'ex Andrea di #The Walking Dead) sarà la moglie di Bellows, il personaggio di Kelsey Grammer. Fra le altre guest star, Vincent Kartheiser (Angel), Elaine Hendrix (90210) e Tony Castillo (Watch Over Me)
Madeline prende il suo lavoro come una vera e propria missione: in cerca di giustizia per quante più persone possibile, cerca di cambiare il sistema dall'interno per renderlo meno suscettibile agli errori giudiziari.
Proven Innocent andrà in onda su FoxCrime a breve distanza dalla messa in onda negli USA
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