Rainbow Six: Siege è prossimo a spegnere cinque candeline e per festeggiare questo importante traguardo il team di Ubisoft Montreal ha deciso di annunciare importanti novità per il suo shooter tattico. L'obiettivo dichiarato è quello di supportare il titolo il più a lungo possibile, e per farlo è necessario apportare modifiche lì dove necessario.
Ecco dunque quanto oggi sappiamo sul prossimo biennio del gioco che al 31 dicembre 2019 ha superato l'incredibile quota di 55 milioni di giocatori registrati.
Operazione Void Edge: Oryx e Iana
Con la prima stagione dell'Anno 5 di Rainbow Six: Siege si aggiungeranno alla lista degli operatori Oryx e Iana, due pedine con spiccate peculiarità.
Il primo è un difensore, un colosso giordano particolarmente atletico in grado di passare attraverso le pareti distruttibili mandandole in mille pezzi. Ma soprattutto può sbilanciare gli avversari (anche quelli muniti di scudo), che se colpiti dalla sua carica franeranno a terra diventando prede facili. E come se ciò non bastasse, può saltare e passare da una stanza all'altra usando le botole sparse per la mappa.
Possibile che negli uffici di Ubisoft abbiano creato una sorta di supereroe? Ovviamente no. Oryx sarà anche molto potente e utile ai fini strategici ma la sua opera di sfondamento ha un costo. Ad ogni carica, infatti, l'operatore perde dieci punti vita e resta stordito per pochi secondi che potrebbero diventare fatali.
In termini di equipaggiamento Oryx può contare sul fucile a pompa SNAS e il fucile d'assalto MP5 come armi primarie. Tra le secondarie invece la Baliff 410 e la USP 40.

Iana invece è l'operatrice d'attacco, un campione di intelligenza membro del programma spaziale dell'ESA. Il punto di forza dell'olandese con il caschetto biondo platino è il gadget Gemini Replicator, capace di creare un ologramma che copia aspetto e movenze dell'astuta astronauta.
State pensando ad Alibi? Non siete gli unici, ma c'è una differenza sostanziale rispetto al difensore introdotto con Operazione Para Bellum insieme a Maestro. La copia di Iana, infatti, non è statica ma può muoversi liberamente sulla mappa di gioco, anche se per pochi secondi. Non può infliggere danni agli avversari, ma vederla in azione può trarre in inganno anche i player più esperti.
Per lei le due armi principali sono i fucili d'assalto Arx 2000 e G36C.
Oltre ai due nuovi operatori, Void Edge porta con sé anche modifiche alla mappa Oregon. Tra queste il nuovo passaggio tra Torre Grande e cucina e la cella frigorifera nei sotterranei.
Rainbow Six Siege: Anno 5 e 6
Il quinto anno di R6 è da considerarsi come un periodo di transizione, un ponte che ci condurrà coi giusti tempi al futuro pianificato dello shooter. Le prime due stagioni introdurranno quattro nuovi operatori (tra cui Oryx e Iana), le modifiche alle mappe Oregon e Casa, due eventi e i rispettivi pass battaglia.
Le stagioni 3 e 4, invece, anticipano parzialmente ciò che avverrà dall'Anno 6 in poi. Per ogni stagione un solo operatore (non più due), il rework di una mappa (in questo caso Grattacielo e Chalet rispettivamente), un evento, un pass battaglia e - udite udite - modifiche al gameplay.

È stata dunque tracciata la traiettoria per il prossimo anno, in cui non dovrebbero mancare nuove mappe, nuove funzionalità e modifiche agli operatori, in particolare quelli di vecchia data. A tal proposito, già durante l'Anno 5, nell'equipaggiamento di Tachanka un lancia granate incendiarie prenderà il posto della mitragliatrice fissa.
Il futuro in vista di PS5 e Xbox Series X
Le console di nuova generazione sono ormai alle porte. Il design di Xbox Series X è stato svelato in occasione degli ultimi The Game Awards, per la new entry di Sony invece si dovrà attendere ancora un po'. In ogni caso, i due gioiellini arriveranno sul mercato entro le festività natalizie del 2020 ed è quindi necessario pensare al destino dei titoli più amati dai giocatori. Tra questi, ovviamente, Rainbow Six: Siege.
Ebbene, durante il Six Invitational 2020, il game director Leroy Athanassof ha svelato a Windows Central che l'obiettivo di Ubisoft è di rendere disponibile lo sparatutto tattico su PS5 e Xbox Series X già al loro lancio. Dunque, salvo improvvisi ripensamenti, possiamo già confermare che Rainbow Six: Siege farà parte della lista dei titoli per le console next-gen (ma con o senza upgrade grafico?).
Inoltre, per evitare la frammentazione della community durante la transizione, Rainbow Six: Siege supporterà il multiplayer cross-gen. Ciò significa che per le partite online non ci saranno limitazioni dovute al modello della console, che sia di Sony o Microsoft. Ubisoft sta infine lavorando anche al tanto desiderato multiplayer cross-platform, ma la decisione finale spetta ai due giganti dell'universo videoludico.
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