Il prossimo 24 gennaio segnerà il ritorno di uno dei franchise più amati dai videogiocatori e più longevi dell'intera industria videoludica.
Tra poco meno di due settimane PlayStation 4, Xbox One e PC accoglieranno infatti Resident Evil 7, ennesimo capitolo della serie di survival horror realizzata dalla giapponese Capcom.
Un capitolo già controverso prima dell'uscita, considerando quanto il team di sviluppo abbia voluto discostarsi dalla tradizione dello stesso brand. Il nuovo Biohazard utilizzerà una inedita visuale in prima persona, abbandonando l'impostazione action degli ultimi episodi e riabbracciando le origini del genere orrorifico.
E se è vero che Resident Evil 7 non sarà un reboot, a detta degli sviluppatori sarà anche il capitolo con il livello di sfida più alto di tutta la saga.
È Hajime Horiuchi di Capcom a confermarlo durante un'intervista sulle pagine di Xbox: The Official Magazine:
Che il livello di difficoltà sia leggermente più alto dei precedenti capitoli è assolutamente intenzionale. Volevamo concentraci maggiormente sull'aspetto della paura. Eravamo preoccupati che se il gioco fosse stato troppo semplice e che se gli scontri con i nemici non fossero stati una sfida, allora i giocatori non avrebbero sentito la tensione, quella sensazione di ansia. Ci siamo assicurati che anche negli scontri contro un singolo nemico, questo abbia la possibilità di uccidervi.
Pare dunque che le nostre capacità di sopravvivenza saranno messe a dura prova dalle disavventure di Ethan Winters, alla ricerca della moglie creduta morta - e tornata a comunicare con lui da un luogo misterioso, portandolo tra le grinfie della "putrida" famiglia Baker.
Voi accoglierete la sfida lanciata dalla compagnia di Osaka oppure siete ancora scettici sulla nuova strada imboccata da Resident Evil?
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