[UPDATE della Redazione] A seguito dell'emanazione del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, è possibile che l'iniziativa di Solidarietà Digitale subisca alcuni cambiamenti per riflettere il nuovo status dell'intera penisola italiana quale "territorio protetto". Gli aggiornamenti saranno disponibili direttamente sul sito ufficiale.
[Articolo originale] Dopo i recenti aggiornamenti sulla diffusione del Coronavirus (SARS-CoV-2) in Italia e le novità presenti nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020, arriva Solidarietà Digitale. Di cosa si tratta?
Solidarietà Digitale è un’iniziativa del Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione - con supporto dell’Agenzia per l’Italia Digitale – che mira a ridurre, in qualche modo, l’impatto sociale ed economico delle zone soggette alle restrizioni. Tutto ciò, ovviamente, offrendo servizi e soluzioni innovative che consentono, ad esempio, di lavorare da remoto – tramite l’utilizzo di piattaforme di smart working – di non restare indietro con i percorsi scolastici e di formazione – grazie alle piattaforme di e-learning – e di poter leggere gratuitamente giornali e libri sui propri smartphone, PC e tablet, anche senza doversi recare in edicola o in libreria.
Il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 definisce le nuove zone rosse a causa dell’elevato rischio di contagio del Coronavirus, sancendo l’impossibilità a uscire dai confini tranne che per indifferibili motivazioni. Ecco perché diverse imprese, in accordo con il Governo, hanno deciso di venire incontro a chi si trova in quarantena nelle zone soggette a restrizioni per le misure di emergenza sanitaria, le quali comprendono l’intera Lombardia e le 14 province italiane di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia.
Scopriamo quali sono i servizi gratuiti di Solidarietà Digitale a supporto delle zone rosse, per quanto riguarda l’editoria.
- Gruppo Mondadori
- La Repubblica
- Il Mattino
- La Stampa
Gruppo Mondadori

Fondato nel 1907, il gruppo editoriale italiano Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ha messo a disposizione degli abbonamenti gratuiti, per la durata di tre mesi, dei magazine legati al Gruppo. Tale servizio permette la lettura delle riviste in formato digitale, a favore dei cittadini che vivono nelle zone rosse. Le testate disponibili sono:
- CasaFacile;
- Chi;
- Donna Moderna;
- Focus;
- Focus Junior;
- Focus Storia;
- GialloZafferano;
- Grazia;
- Icon;
- Icon Design;
- TV Sorrisi e Canzoni.
Inoltre, il Gruppo Mondadori permetterà la lettura di un e-book - a scelta tra narrativa, saggistica e altri generi – facente parte del catalogo Mondadori: il libro potrà essere letto grazie all’app Kobo Books, disponibile gratuitamente per PC, smartphone e tablet.
La Repubblica

Quotidiano italiano tra i più famosi – secondo nel Paese per diffusione e quantità di lettori - e con sede a Roma, La Repubblica ha aderito all’iniziativa, regalando a chi risiede nelle zone rosse tre mesi di abbonamento alla propria testata.
Il Mattino

Quotidiano fondato a Napoli nel 1892, Il Mattino di Padova ha deciso di rendere gratuito il proprio abbonamento per tre mesi. Ovviamente, per chi risiede nelle zone rosse.
La Stampa

Anche La Stampa – quotidiano italiano, che ha sede a Torino - regalerà, a chi risiede nelle zone rosse, tre mesi di abbonamento.
La lista delle aziende che stanno decidendo di aderire è in costante aggiornamento, ma come aderire a Solidarietà Digitale se ci troviamo nelle zone rosse? Per usufruire dei servizi, basta accedere gratuitamente con SPID direttamente dal sito dell’iniziativa: SPID è il sistema di accesso con identità digitale ai servizi online della pubblica amministrazione italiana e dei privati, che consente l'accesso da qualunque dispositivo.
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