Una delle ultime grandi tendenze del settore dei videogiochi riguarda lo sviluppo di titoli dotati di modalità battle royale. Nelle ultime ore il distributore Take Two ha rivelato che anche Red Dead Redemption 2 potrebbe inserirsi in un mercato dominato, finora, da Fortnite e PlayerUnknown's Battlegrounds.

Le dichiarazioni del CEO di Take Two, Strauss Zelnick, lasciano intendere dunque che il prossimo titolo Rockstar potrebbe presentare una modalità battle royale. L'introduzione di una tale opzione di gioco, però, non sarebbe da considerare come un tentativo di seguire un trend, quanto piuttosto come una iniziativa volta a proporre qualcosa di nuovo. Intervistato da Game Daily, Zelnick ha spiegato:
Abbiamo già utilizzato la modalità battle royale in passato, per cui la sua introduzione è un fatto da non escludere. Ogni meccanica di gioco, però, deve concentrarsi sulle esigenze dei consumatori ed essere al servizio delle meccaniche di gameplay. Non sarà un qualcosa introdotto solo con l’obiettivo di guadagnare di più.

Non si può parlare di battle royale, però, senza accennare a Fortnite. In questo senso, Zelnick dimostra di avere le idee molto chiare:
Se proponi un gioco che ricalca le caratteristiche che danno successo ai tuoi competitor, puoi essere certo che non avrai lo stesso risultato. Nessuno è in cerca di un clone di Fortnite. Vorrei che Fortnite fosse un nostro titolo ma non lo è, quindi augurarsi di sviluppare una sua copia non ci aiuterà. Penso venga posta molta enfasi su domande del tipo: 'Ehi, guarda Fortnite, non dovrebbero fare tutti quanti un gioco del genere?' La risposta è: 'assolutamente no'. Sviluppare una specie di versione triste e diluita di Fortnite sarebbe un fallimento e metterebbe il nostro brand in una posizione imbarazzante.

Red Dead Redemption 2 uscirà il prossimo 26 ottobre su PC, PlayStation 4 e Xbox One. Siete già pronti a tornare nel selvaggio West?
Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!