Disponibile in tempo per la Notte delle Streghe 2021, C'è qualcuno in casa tua è ambientato in una piccola cittadina del Nebraska, dove un gruppo eterogeneo di studenti frequenta la scuola superiore Osborne.
La tranquillità della piccola città si scuote quando un killer inizia a mietere vittime rivelandone i segreti più intimi.
Il film si sviluppa come un classico slasher nel quale un assassino armato di coltello cela la sua identità sotto una maschera e uccide - apparentemente senza motivo - gli abitanti della città che hanno un oscuro segreto. In questo senso la prima sequenza di C'è qualcuno in casa tua è molto ben girata e ha una atmosfera che vi permetterà subito di entrare in sintonia con l'horror.
La pellicola diretta da Patrick Brice (autore di Creep e del suo sequel) ha tutti gli ingredienti per intrattenere un pubblico di teenager appassionati delle più classiche storie horror come quella della saga di Scream e quella del film So cosa hai fatto (del quale uscirà una serie reboot). C'è qualcuno in casa tua infatti non ha le pretese di rinnovare il genere slasher ma riesce a raccontare una storia interessante, che intreccia le paure degli adolescenti e i loro segreti. Le tematiche del lungometraggio includono quelle del bullismo, del genere sessuale, del razzismo e dell'immigrazione.
Preparate quindi i pop-corn perché il film prodotto, tra gli altri, da James Wan è un molto valido. L'unico aspetto realizzato meno bene, purtroppo, riguarda il finale che - a mio parere - risulta troppo sbrigativo.
Cosa succede nel finale di C'è qualcuno in casa tua?
Show hidden content
Il finale di C'è qualcuno in casa tua si svolge nel labirinto di granturco, che lo stesso killer ha incendiato. La sequenza mostra l'assassino con la maschera del signor Sanford pronto a uccidere il magnate della cittadina.
Questo giustificherebbe il piano di due omicidi: il bullo potrebbe nascondersi dietro la faccia dell'amico bravo ragazzo mentre Katie, la ragazza bionda uccisa in chiesa, è fondamentalmente una razzista che in pubblico predica di non esserlo. Per quanto riguarda Makani e Rodrigo invece, loro nascondono un segreto: lei ha spinto tra le fiamme una sua ex compagna di classe, che è rimasta con il volto ustionato, mentre lui assume delle pillole di nascosto. In questi ultimi due casi l'essere ipocriti non corrisponde al profilo delle vittime dell'assassino.Indossate tutti una maschera, Makani Sun-Woo. Indossate tutti queste facce finte. Siete tutti ipocriti proprio come mio padre.


Commento
Voto di Cpop
70Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!