First Kill è la serie più vista su Netflix ma nessuno ne parla

Lo strano caso di First Kill: da due settimane la serie vampiresca è in cima alle serie più viste, ma quasi nessuno ne parla. Perché?

Autore: Elisa Giudici ,

First Kill: tutti la guardano, quasi nessuno ne parla. La serie teen vampiresca di Netflix è da due settimane in cima alla classifica delle serie più viste della piattaforma. Non solo negli Stati Uniti o in Italia: in ben 82 nazioni in cui è presente il servizio, la serie tratta da una storia breve dell'autrice V.E. Schwab è riuscita a diventare la numero uno tra i contenuti più visti su Netflix

Eppure se ne parla davvero poco. Lo si capisce pensando a Heartstopper, un altro titolo recente del catalogo Netflix che condivide con First Kill sia il pubblico di riferimento (adolescenziale e young adult) sia la cornice queer in cui è inserita la storia.

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Le protagoniste di questo titolo infatti sono una cacciatrice di vampiri e l'erede di una famiglia di succhiasangue che inizialmente decidono di uccidersi a vicenda, così come vuole la tradizione delle loro due casate. Juliette (Sarah Catherine Hook) e Calliope (Imani Lewis) però da nemiche diventano amanti, intrecciando una relazione pericolosa. Un po' Buffy la cacciatrice di vampiri, un po' Romeo e Giulietta, First Kill s'inserisce alla perfezione nel filone di teen drama Netflix di genere fantasy/horror

Infatti a 20 giorni esatti dalla sua uscita, la prima stagione di First Kill ha già macinato 100 milioni di ore viste da parte del pubblico. Facendo un confronto con Heartstopper (che ha già ricevuto un rinnovo per la stagione 2 e 3) si nota nettamente la differenza: lo show non è mai andato oltre il quinto posto. Bisogna comunque considerare che Heartstopper è costituito da pochi episodi molto brevi, quindi "macina" meno ore rispetto a uno show come First Kill. 

Rimane il fatto che la percezione dei due titoli è molto diversa. L'autrice della storia breve da cui è tratto First Kill ha parlato con NBC della differente percezione del pubblico e delle difficoltà di rappresentare correttamente una relazione lesbica: 

Penso che una delle ragioni per cui Heartstopper sia appetibile è che parla di due giovani uomini bianchi gay in modo straordinariamente puro. È spogliato di ogni connotazione sessuale e questo lo rende quasi accettabile. First Kill non è così. 

Per V.E. Schwab quindi il problema principale è la difficoltà di accettare non solo due donne protagoniste, ma anche la loro relazione, omosessuale ed esplicita

È un ecosistema molto complicato dove omofobia, misoginia e feticizzazione (delle donne) s'intrecciano.

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