Dopo aver ricevuto numerosi premi, nel 2015, per il lavoro svolto con The Witcher 3: Wild Hunt, la software house polacca CD Projekt RED è da qualche anno concentrata a piene forze su Cyberpunk 2077, nuovo gioco di ruolo virtuale ispirato a quello tradizionale di Michael Pondsmith.
Il titolo, a differenza dell'ultima avventura di Geralt di Rivia, sarà giocabile interamente in prima persona, con l'intento di aumentare l'immedesimazione e di porre l'accento sulle sparatorie in cui ci troveremo coinvolti, che costituiranno il sistema di combattimento. Questo significa che anche molte altre sequenze, come i dialoghi, presenteranno la stessa scelta di regia, consentendo di vedere le cose molto molto da vicino.
A confermarlo è stata la stessa CD Projekt RED, che nel corso di una serie di domande e risposte a cui si è concessa durante un evento con i fan a Varsavia, spiega il sito PC Gamer, ha fugato alcuni dubbi su Cyberpunk 2077 – quelli sulle scene di sesso compresi.

L'importanza dell'immedesimazione
La software house aveva già anticipato che, a parte rare eccezioni, vivremo l'intero gioco dalla soggettiva del nostro protagonista, V. Questo eroe, personalizzabile nell'aspetto, nella voce e nel genere sessuale, potrà in questo modo essere sempre pronto ad agire, anche quando, magari, durante un dialogo le cose si stanno facendo pericolose ed è necessario sfoderare rapidamente le armi. Nel caso di Cyberpunk 2077, questo avverrà senza interruzioni nel passaggio tra la fase di dialogo e quella d'azione, grazie al piano sequenza concesso dalla visuale in soggettiva.
Succederà qualcosa di simile anche con i rapporti sessuali con cui il nostro protagonista potrà intrattenersi. Gli sviluppatori hanno spiegato che, anche in questo caso, il gioco manterrà la visuale in prima persona su quello che sta succedendo.

In caso qualcuno potesse pensare che, di conseguenza, quanto mostrato sarà reso meno realistico, magari per evitare polemiche o censure in alcuni mercati particolarmente severi, CD Projekt RED ha anche anticipato di aver registrato "moltissimo motion capture" per animare queste sequenze. Si tratta della tecnologia che equipaggia degli attori in carne e ossa con dei sensori mentre recitano in uno studio apposito, in maniera tale da riprodurne fedelmente le movenze all'interno del gioco.
La promessa, insomma, è quella di sequenze di sesso estremamente realistiche e mostrate molto da vicino. Lo saranno troppo, anche per un gioco idealmente destinato agli adulti? Lo scopriremo quando PEGI, l'ente europeo per la valutazione dei contenuti dei videogiochi, indicherà definitivamente la fascia d'età ideale per la fruizione del titolo.
Tutto sulla rigiocabilità
Al medesimo evento, CD Projekt RED ha anche confermato che Cyberpunk 2077 sarà più breve di The Witcher 3, ma anche più rigiocabile. Significa che, nel puro numero di ore, il nuovo gioco avrà una durata più ridotta, ma incoraggerà il giocatore ad affrontare più di una campagna, per vedere cambiare gli esiti degli eventi legati ad alcune scelte compiute.
Gli sviluppatori hanno spiegato, ad esempio, che le missioni secondarie saranno molto ramificate, rispetto a quelle di Wild Hunt: una scelta compiuta potrebbe portare l'incarico a un esito completamente diverso da quello inizialmente previsto, andando anche a influenzare alcuni aspetti della trama principale. Da qui, quindi, la certezza della software house polacca che il gioco risulterà più appetibile di The Witcher 3, in termini di rigiocabilità.

Cyberpunk 2077 arriverà su PlayStation 4, Xbox One, PC e Google Stadia il 16 aprile 2020. Ambientato nella tecnologica Night City, divisa in quartieri che ben si distingueranno per ricchezza e criminalità, il gioco porrà nei panni di V, che si ritroverà alle prese con le corporazioni e le gang che controllano la città. Tra le peculiarità del gameplay, oltre ai già citati dialoghi ramificati, anche la possibilità di fallire le missioni senza incappare nel game over: si dovrà rifare daccapo qualcosa solo in caso di morte del proprio protagonista.
Nel cast, con tanto di annuncio all'E3 dello scorso mese di giugno, troveremo anche Keanu Reeves, che vestirà i panni del celebre musicista Johnny Silverhand – e con il quale no, non potrete iniziare una relazione amorosa – che sarà doppiato da Luca Ward.
Quanto sono alte le vostre aspettative per la prossima opera di casa CD Projekt Red?
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