Vi siete mai chiesti come sarebbe un videogioco battle royale firmato dagli autori di Dark Souls, Bloodborne e dell'imminente Sekiro: Shadows Die Twice? In caso non vi foste mai posti il problema prima, vale la pena sapere che secondo Hidetaka Miyazaki, a capo del team di sviluppo From Software, si tratterebbe di un'ipotesi affascinante.
From Software sui battle royale? C'è sempre una possibilità
Nel corso di un'intervista concessa a The Telegraph, a Miyazaki è stato chiesto se sia interessato all'evoluzione dei videogiochi come servizio, con produzioni come Destiny e Anthem che puntano sull'offerta di contenuti stagionali e sul coinvolgimento persistente del giocatore. Si tratta di un modello utilizzato anche dai più celebri giochi battle royale, come Fortnite e Apex Legends.

In merito alla posizione di From Software, Miyazaki-san ha spiegato:
C'è sempre una possibilità. Stiamo parlando di giochi che sono sicuramente divertenti e a noi interessano gli schemi che questi titoli stanno seguendo. Certo, se fossimo noi a fare un battle royale, sarebbe un po' diverso! Posso però dire che siamo assolutamente interessati e che sicuramente è una possibilità per il futuro. Ci piacerebbe fare un tentativo in questo ambito, un giorno.
Sarebbe sicuramente curioso immaginare qualcosa come Dark Souls Battle Royale, in cui — sfruttando le meccaniche di combattimento della saga — i giocatori sarebbero chiamati a un cento contro cento con un solo sopravvissuto finale.

L'importanza dell'equilibrio tra modernità e tradizione
Secondo Hidetaka Miyazaki, la popolarità che stanno ottenendo i videogiochi come servizio è importante per gli attuali equilibri dell'industria dei videogiochi. Mentre i titoli con campagna single player stanno vivendo un buon periodo di salute, come dimostrano uscite come Red Dead Redemption 2, God of War, Spider-Man e Devil May Cry 5, è anche fondamentale ricordare che la diversità è preziosa nelle produzioni videoludiche.
Se, per il momento con il suo Sekiro: Shadows Die Twice, From Software continuerà a concentrarsi soprattutto su esperienze single player, per Miyazaki è altrettanto vero che è proprio la capacità degli sviluppatori di proporre contenuti per tutti i palati, a rendere grande il mercato dei videogiochi:
I videogiochi action in single player non mi sembrano poi così rari, nel contesto attuale. Sebbene, ad esempio, Devil May Cry 5 abbia in sé alcuni elementi online — e arriva sul mercato solo due settimane prima di Sekiro — si tratta di un'esperienza pienamente concentrata sul single player. Abbiamo anche avuto God of War e Spider-Man.
Abbiamo bisogno di questa diversità, nell'industria. A prescindere da cosa faremo noi di From Software, abbiamo bisogno di persone che realizzino giochi battle royale e giochi come servizio, così come abbiamo bisogno di chi firma esperienze per il singolo giocatore. Riteniamo che questa diversità sia quello che fa continuare ad andare avanti tutti.
Ambientato in epoca Sengoku, Sekiro: Shadows Die Twice vi mette nei panni di uno shinobi decaduto che, dopo essere rimasto mutilato di un braccio, deve partire per salvare il suo signore, affrontando schiere di nemici che si frappongono tra lui e il suo onore.
Miyazaki ha già promesso un'esperienza capace di darvi del filo da torcere e ha spiegato nel dettaglio la rivoluzionaria meccanica di resurrezione su cui potrete contare.

L'appuntamento con Sekiro: Shadows Die Twice è fissato per il 22 marzo su PC, PS4 e Xbox One. Dopo il ritorno all'epoca dei ninja, vorreste vedere From Software al lavoro su un suo battle royale?
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