Lucca Comics & Games 2018: Daniel Cuello ci parla di Guardati dal beluga magico

A Lucca Comics & Games 2018 abbiamo fatto quattro chiacchiere con Daniel Cuello, autore di Residenza Arcardia e Guardati dal beluga magico. La nostra intervista.

Autore: Lorenzo Bianchi ,

Nonostante il grande spazio dedicato a cosplay, videogiochi, cinema e serie TV, il cuore di Lucca Comics & Games restano sempre i fumetti, con numerosi padiglioni dedicati sparsi per tutta la cittadina toscana.

Tra i numerosi fumettisti presenti in fiera quest'anno c'era anche Daniel Cuello, autore del graphic novel Residenza Arcadia e del recente Guardati dal beluga magico, entrambi editi da Bao Publishing. Proprio con lui abbiamo avuto modo di scambiare quattro parole tra un firmacopie e l'altro, una chiacchierata in cui ci ha raccontato la genesi della sua ultima fatica e ci ha rivelato qualcosa sul cetaceo che dà il nome al volume. Eccovi la nostra intervista.

NoSpoiler
La copertina di Guardati dal beluga magico

Ciao Daniel e benvenuto su NoSpoiler!

Ciao a tutti!

Guardati dal Beluga Magico è un ritorno alle origini, a quelle strisce che ti hanno fatto conoscere sul web e ti hanno aperto le porte a livello professionale.

Esattamente. Questo volume nasce prima di tutto come una raccolta di alcune mie strisce, molto già conosciute, altre disegnate appositamente per il libro. Al suo interno è inoltre contenuto anche un racconto breve, del tutto inedito, diviso in capitoletti. Una storia molto personale, autobiografica.

Da quanto tempo pianificavi questa raccolta?

In realtà da un bel po', sicuramente da prima di iniziare a pensare a Residenza Arcadia, il mio precedente lavoro. All'epoca però non mi sentivo pronto, sapevo che non era ancora il momento giusto. Sono felice di aver aspettato a realizzarlo perché, ora che lo vedo stampato, lo reputo il perfetto punto di partenza per entrare nel mio mondo e seguire ciò che faccio.

C'è qualche striscia o vignetta delle tante che hai realizzato a cui sei più legato?

Partiamo dal presupposto che dovrei dividerle in due macrocategorie: da una parte quelle puramente comiche; dall'altra quelle introspettive, personali. Delle prime la mia preferita è sicuramente quella in cui chiedo a Piero Angela il perché le bottiglie d'olio sono sempre unte anche all'esterno, in quanto unisce un argomento che mi sta molto a cuore come l'educazione scientifica con una domanda scema, offrendo al lettore una situazione surreale e imprevedibile. Tra quelle introspettive sceglierei invece la striscia in cui dico che mi sento costantemente a metà tra due estremi, un concetto che ho ripreso e sviluppato anche nel racconto inedito presente in Guardati dal Beluga Magico.

Daniel Cuello
Daniel e Piero Angela
Se ti senti smarrito chiedi indicazioni a Piero Angela!

Perché, fra tutti gli animali, hai scelto proprio il beluga per accompagnarti in questa avventura?

Quando ho iniziato a lavorare all'idea di questo libro ho subito deciso che, oltre alle strisce, dovesse esserci anche una storia più lunga, autobiografica, che facesse da collante al tutto. Ragionando su cosa o chi il mio alter ego dovesse affrontare mi è tornato alla mente il beluga, un animale che avevo già utilizzato in alcune vignette. Un cetaceo all'apparenza innocuo e simpatico ma che per me è la perfetta rappresentazione tanto delle sfighe che capitano nella vita quanto dell'agitazione che un po' tutti abbiamo dentro.

Sei un tipo che ha bisogno di assoluto silenzio quando lavora ai propri libri o ti fai scorpacciate di film e serie TV?

Mentre disegno ho sempre bisogno di avere qualcosa in sottofondo, non importa che sia una canzone, un film o una serie. Il più delle volte finisco però per ascoltare solo l'audio, tanto che mi capita di non riconoscere un dato personaggio perché... Beh, non l'ho mai visto in faccia!

Qual è stato il sottofondo di Guardati dal Beluga Magico?

Durante la lavorazione di questo libro mi sono "visto" tutto Downton Abbey e ho recuperato Il Trono di Spade. Tieni presente che tutte le vignette e le strisce già edite che sono raccolte nel volume sono state ridisegnate per avere lo stesso segno grafico, quindi ho avuto molto tempo da riempire con le serie TV.

Disegni ancora a mano ormai fai tutto in digitale?

L'idea nasce sempre su carta, con un omino stilizzato accanto a cui appunto battute e dialoghi. Il resto, dalle matite ai colori, faccio tutto in digitale.

Daniel Cuello
Daniel e il beluga magico
La prima apparizione del beluga magico

Tornando a parlare di serie TV e per la precisione di serie TV Cult, tu hai illustrato anche i due volumi sull'argomento scritti da Matteo Marino e Claudio Gotti.

Sì e il mio coinvolgimento è stato abbastanza assurdo. BeccoGiallo mi ha infatti proposto il lavoro, se non mi sbaglio, il 28 dicembre del 2015, che è quella settimana tra Natale e Capodanno in cui solitamente non succede niente. Vista la mia grande passione per l'argomento ho accettato subito e mi sono divertito moltissimo a dare la mia interpretazione dei protagonisti degli show televisivi più famosi, tanto che di Dizionari ne ho illustrati addirittura due.

Vignettista, autore completo, illustratore. In quale veste ti vedremo prossimamente?

Attualmente sto già lavorando al mio prossimo libro per BAO, sarà una storia inedita e autoconclusiva come lo è stato Residenza Arcadia, con dentro tematiche importanti che cercherò di trasmettere attraverso il mio stile e la mia ironia. Spero di riuscire a farvelo leggere per l'estate del 2019.

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