Ficarra e Picone ci presentano Santocielo, il loro nuovo film [INTERVISTA]

Autore: Nicholas Massa ,
Copertina di Ficarra e Picone ci presentano Santocielo, il loro nuovo film [INTERVISTA]

In occasione dell’uscita nei cinema, il 14 dicembre 2023, di Santocielo, il nuovo film con Ficarra e Picone, diretto da Francesco Amato, abbiamo avuto l’occasione di partecipare alla conferenza stampa romana dedicata alla presentazione della pellicola, con la presenza del cast principale (Salvo Ficarra, Valentino Picone, Barbara Ronchi,Maria Chiara Giannetta e Giovanni Storti) e il regista.

La conferenza ci ha dato modo di approfondire alcuni aspetti specifici di Santocielo, sia dal punto di vista espressivo e creativo, che strutturale e tecnico, parlandone direttamente con coloro che lo hanno realizzato e congegnato. Il tutto, ovviamente, senza alcuno spoiler (per approfondimenti su Santocielo vi rimandiamo alla nostra recensione). 

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Come avete congegnato Santocielo?

Una delle prime domande ad aprire la conferenza stampa di Santocielo si è immediatamente concentrata sulla genesi della storia e delle tematiche alla base del film. A rispondere per primo ci ha pensato Salvatore Ficarra, coinvolto insieme a Valentino PiconeFrancesco AmatoDavide Lantieri e Fabrizio Testini nella scrittura della storia: 

Diciamo che tutto è nato da un desiderio che avevamo sia noi che che Francesco, con il suo co-sceneggiatore Lantieri. Tutti noi avremmo voluto fare un film sugli angeli e non lo sapevamo, né noi sapevamo di lui, né lui sapeva di noi. È stato il nostro montatore, che condividiamo, Claudio Di Mauro, che, conoscendo queste notizie da entrambi, ci ha portati a un unico film. Siccome c’era una stima reciproca, con Francesco avevamo avuto modo di apprezzare il suo lavoro, il suo cinema precedente, ci siamo accostati con grande piacere. Gli abbiamo raccontato la nostra idea, a lui non è piaciuta, lui ci ha raccontato la sua e non ci è piaciuta e ne abbiamo fatta una completamente nuova e diversa che, io ricordo perfettamente, è nata durante un pranzo. Il plot del film è nato in 5 minuti e poi ci abbiamo messo un anno e mezzo a scriverlo. Però, diciamo che è arrivata veramente di getto perché ne parlavamo da tanto tempo, giravamo attorno alla macchinetta da tanto tempo, ed è arrivata veramente in un istante.

Per poi continuare: 

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Lo sceneggiatore più importante di Santocielo è il film stesso. Continuamente, mentre scrivevamo, il film ci suggeriva dove andare, cosa fare, ed è un lungometraggio nato anche sulla volontà di parlare di temi che sono all’ordine del giorno. Sicuramente l’amore è un tema centrale.

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La lotta a pregiudizio in Santocielo

La domanda successiva si è concentrata su un’altra dinamica centrale di Santocielo, ovvero: la battaglia al pregiudizio. Questa è insita nella narrazione e nella stessa caratterizzazione dei personaggi principali, trasformandoli di sviluppo in sviluppo. C’è una lotta in tutto il film contro il pregiudizio. Come avete lavorato su questo, che è un tema molto importante oggi? La risposta è arrivata innanzitutto da Valentino Picone:

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Il pregiudizio consiste nel giudicare qualcosa ancor prima di conoscerla, allora può sembrare naturale che una persona più sia anziana e più abbia dei pregiudizi legati all’anzianità, no? E invece il film secondo me, nella parte anche più interessante rivela che la saggezza ti impone a vedere una cosa in maniera naturale. L’amore è la cosa più naturale che possa esistere, Gaber diceva che quando uno ama lo fa come come il fiume che segue il suo corso, non te ne accorgi del perché succeda quella cosa. Quindi, in maniera naturale si entra nei meandri, nel mistero dell’amore che poi così misterioso non è. Il film parla dell’eliminazione dei pregiudizi, all’inizio tutti i protagonisti ne hanno.

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Nel raccontare ancora una volta le ragioni dietro alla costruzione di Santocielo, Ficarra e Picone sono stati interrogati sul concetto di famiglia che si vede rappresentata nella pellicola, e sulle ragioni dietro a una rappresentazione come questa. Salvatore Ficarra ha così risposto: 

Personalmente ritengo che la famiglia sia lì dove c’è un amore, un sentimento. Da chi e da quante persone è composta poi si vede, possono essere due, possono essere con figli o senza… insomma la domanda che esce fuori è: si può mettere una regola sul concetto di amore? Forse no.

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Vi ricordiamo che Santocielo uscirà nei cinema il 14 dicembre 2023.

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