Il Risveglio ha donato coscienza a tutti gli animali che, ora, si stanno ritagliando il loro posto nel mondo. Un mondo nuovo in cui gli uomini non sono per nulla in cima alla catena alimentare.
Se da una parte, con le prime 3 uscite di Animosity, sappiamo il punto di vista "newyorkese" della piccola Jesse e del suo segugio Sandor, con Evolution esploriamo la costa ovest americana. A San Francisco il Risveglio ha portato violenza e una ferrea presa di potere da parte degli animali, guidati da un carismatico ibrido femmina fra un lupo e un Malamute che risponde al nome di Invernomuto.
In questo scenario molto simile alla natura più selvaggia, il protagonista umano è Adam: viene tenuto prigioniero dagli animali ma viene trattato con particolare riguardo, visto che è un veterinario. Pian piano, l'uomo si guadagnerà la fiducia di tutti, compresa Invernomuto, e assisterà alla messa in atto dei piani di quest'ultima. Il fine sarebbe anche nobile, ovvero creare una città-utopia in cui tutti convivono in armonia rispettando gli altri individui a prescindere dalla razza, ma non viene tenuto in conto il lato maligno che esiste in ognuno dei suoi abitanti.
L'impresa non è semplice, perché gli animali mostrano tutti i difetti e le debolezze tipiche degli umani, nella realtà in cui viviamo tutti i giorni: fra invidia, cupidigia, rabbia e dipendenze varie, la visione di Invernomuto verrà messa dura prova. Come la sua vita stessa.
Come se non bastasse, c'è il problema del cibo per tutti (che poi, per "cibo" cosa si intende? Animali deceduti o giustiziati? Sì, anche quello), del controllo delle nascite e del livore provocato da leggi e divieti di vario tipo.

Insomma, la realtà del Mondo Nuovo è complicata anche in Evolution e dà a Marguerite Bennett la possibilità di esplorare aspetti differenti rispetto alla serie ammiraglia (qui le recensioni del numero uno, due e tre). Se da una parte l'effetto sorpresa del debutto non c'è più, da un diverso punto di vista vediamo una riflessione profonda su tematiche socio-politiche fin troppo attuali, anche nel nostro mondo.
Certo, il non dover esplorare la nuova realtà lascia spazio a una derive più squisitamente distopica riguardo alla storyline, arrivando alla "trasformazione" finale di Invernomuto.
Il reparto grafico è affidato a Juan Doe (American Monster) e Eric Gapstur (Batman, the Flash), per i due cicli narrativo usciti in USA come Evolution: The Rise e Evolution e qui proposti in un unico volume da saldaPress.

Il primo, con il suo stile versatile, realizza tavole che colpiscono per l'ampiezza di atmosfere che veicolano: abbiamo situazioni quasi cartoonesche e vignette al limite dell'horror, con colori vivi e "in your face". Gapstur, invece, realizza tavole pulite e forse meno personali di Doe, ma lavora meglio nella caratterizzazione dei personaggi dal punto di vista visivo: i suoi animali sono "più umani" di quelli del collega.

Gapstur, secondo chi vi scrive, rende meglio le idee di Marguerite Bennett ma entrambi gli artisti forniscono una discreta prova, senza eccellere particolarmente in nessun aspetto particolare.
Il padrone, qui, è la storia.
Insomma, con questa uscita saldaPress espande l'entusiasmante mondo visto in Animosity, serie che è diventata subito il fiore all'occhiello dell'ottima Aftershock Comics. Il Risveglio non è più un evento spiazzante, è vero, ma il Mondo Nuovo ha molto altro da dire e da mostrare.

Animosity Evolution #1 - Mondo Nuovo (120 pagine a colori, brossurato) è in vendita nelle fumetterie, nelle librerie e sullo shop online di saldaPress al prezzo di 14,90 euro.
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