È difficile raggiungere le vette geniali della serie spartiacque per eccellenza (sul mondo femminile, ma anche sulla società, il costume, il modo di pensare dei primi Duemila, la città di New York) come #Sex and the City, ma qualcuno – Darren Star, in realtà, creatore dell’iconica serie HBO – ci ha provato, bissando la formula con Emily in Paris, in arrivo su Netflix il 2 ottobre.
Il teaser si propone come un incrocio tra Sex and the City e #Il diavolo veste Prada, entrambi lanciati a tutta velocità nel mondo dei social media.
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La trama
La protagonista è Emily Cooper, una ragazza di Chicago che a differenza delle sue “antenate” Carrie e Andy non scrive ma gestisce i social di un’importante azienda, rappresentando "il punto di vista americano". L’occasione di trasferirsi a Parigi la coglie al volo e reinventa la propria vita a colpi di selfie e outfit da sogno.
Brillante nel marketing, si rende conto di doversi adattare a una nuova città, a una nuova mentalità, ad amori improvvisi e passioni impreviste.
Il taglio della serie è comedy e dal teaser abbiamo modo di intercettare (e sognare) qualcuna delle splendide location della Ville Lumière, le sue vie, i giardini delle Tuileries, le vetrine, gli eleganti palazzi del centro.
Nel ruolo di Emily troviamo Lily Collins, ambiziosa e sognante professionista del Marketing, affiancata da Ashley Park, Philippine Leroy Beaulieu, Lucas Bravo, Samuel Arnold, Camille Razat e Bruno Gouery.
Darren Star Productions, Jax Media e MTV Studios si sono occupati della produzione.

Il teaser
La fotografia, da quanto si evince dal teaser, è patinatissima, e ricorda un catalogo di moda. Scopriamo i primi momenti della ragazza a Parigi, che si dividerà tra posti meravigliosi, uffici sfavillanti e party sfrenati.
Impossibile non notare i look della protagonista, pronti per trionfare sui social media.
Le riprese si sono svolte nell’estate 2019 a Parigi e nei suoi sobborghi, con una trasferta a Chicago.
A contatto con la realtà europea, la ventenne Emily crescerà e metterà in discussione se stessa.
Chissà se Sex and the City sarà rievocata nel suo codice genetico oltre che nel (lussuoso) packaging. Di certo la città di Parigi basta, anche da sola, a incantare.

Non vediamo l’ora di scoprire cosa succederà a questa Carrie degli anni ’20, Emily in Paris.
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