Uncle from Another World 1, recensione: un inno alla cultura nerd (e poco più)

Autore: Livia Soreca ,

Se un uomo, dopo 17 anni di coma, vi dicesse di aver vissuto in quel tempo in mondo fantastico, voi gli credereste? E se quest'uomo fosse... Proprio vostro zio? Uncle from Another World, manga seinen pubblicato per la prima volta in Giappone nel 2018, è arrivato in Italia grazie a Planet Manga a partire dal 15 febbraio 2024 - attualmente conta infatti 4 volumi italiani.

Dal 2022 al 2023 l'omonimo anime su Netflix ha avvicinato il pubblico italiano alla storia scritta e illustrata da Hotondoshindeiru, la cui carriera di mangaka ha esordito proprio con Uncle from Another World: un'opera spassosa, sopra le righe, che strizza continuamente l'occhio al mondo nerd.

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Videogiochi... Videogiochi ovunque

Lo zio di Takafumi, un grande appassionato di videogiochi, è stato in coma per diciassette anni dopo essere stato investito da un camion. Quando l'uomo si risveglia racconta al nipote di essere stato per tutto questo tempo in un altro mondo in cui ha anche imparato a usare la magia! Ora, non solo Takafumi deve convivere con uno zio capace di fare incantesimi e stregonerie, ma deve anche aggiornarlo su due decenni di storia: smartphone, Internet ad alta velocità, nuovi genere di anime... e l'esito traumatico della "console war" degli anni.

Se l'intento di Hotondoshindeiru era quello di battere il cinque a tutti i nerd del mondo, la missione è stata compiuta. Uncle from Another World 1 usa il personaggio dello zio di Takafumi non solo per la comicità del gap generazionale, ma anche per offrire una panoramica della cultura nerd e, soprattutto, di quella videoludica, evolute nel tempo e che un pubblico adulto guarda oggi con un pizzico di nostalgia.

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Talvolta, invece, è forte la critica (con ironia) a tendenze e abitudini che la nuova generazione tenta di superare, mentre all'epoca erano un must. La console war, ad esempio, è letteralmente il primo pensiero del bizzarro protagonista quando è ancora in ospedale, come fosse davvero una questione di vita o di morte:

[...] Piuttosto, dimmi, come procede la guerra tra console? Come se la cava la SEGA?

L'espediente narrativo del risveglio dopo tanti anni di coma è un grande classico che cammina su quel sottile filo che separa la drammaticità dalla comicità. Quest'ultima, scelta per Uncle from Another World, è paradossalmente più impattante della prima, poiché mette in contrapposizione un evento tragico e le gaffe di un individuo che ha perso quasi 20 anni di evoluzione e progressi, diventando così un pesce fuor d'acqua goffo e impacciato che non può non suscitare ilarità.

In Uncle from Another World 1 si parla prevalentemente di videogiochi, ma più in generale si tocca l'argomento del progresso tecnologico passando per la cultura di Internet. Lo zio conosce dunque la figura dello YouTuber, apprende l'esistenza dello shopping online, a cui unisce la magia fatta propria durante gli anni trascorsi nel mondo fantastico, una sorta di universo parallelo molto simile alla realtà virtuale di un videogioco.

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Benché sia dedicato al popolo nerd, Uncle from Another World 1 riserva al lettore tips tra un capitolo e l'altro, per soffermarsi su alcuni termini o concetti chiave, ad esempio le personalità degli anime (tsundere) o il significato della parola YouTuber. Viene spontaneo pensare che il lettore medio di manga nel 2024 conosca già la maggior parte di questi elementi, ma in modo comico gli inserti ricalcano l'ignoranza dello zio di Takafumi, spiegando concetti che per la generazione odierna sono scontati. Ciò non toglie, però, che in questo modo l'opera riesce a rendersi accessibile letteralmente a chiunque, unendo l'utile al dilettevole.

Uncle from Another World 1: "bello, ma non balla"

Se Uncle from Another World 1 riesce a intrattenere con il suo divertentissimo senso dell'umorismo, è anche vero che a livello di trama si è ancora in un punto morto. Il risveglio dopo 17 anni trascorsi in un altro mondo è la trovata della storia, ma non coincide con quest'ultima e dunque non è sufficiente. Non è nemmeno da definirsi propriamente evento scatenante, poiché si tratta più che altro di una fondamentale premessa, dunque questo primo volume brancola ancora nel buio.

Il mistero che avvolge la maggior parte dei personaggi, in particolare quelli che lo zio ha incontrato nell'altro mondo, spinge sicuramente a volerne sapere di più nei volumi successivi; tuttavia, mancano quegli indizi di trama affinché la curiosità sia all'apice, non c'è una vera spinta ad indagare nei prossimi capitoli. Uncle from Another World 1 sembra più una carrellata di eventi volti a contestualizzare la storia, ma né l'epilogo né elementi intermedi riescono effettivamente a dare un assaggio della trama che, in 7 capitoli più un extra, è praticamente assente.

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Questa, perlomeno, è l'impressione che il lettore ha approcciandosi per la prima volta a Uncle from Another World e, dunque, senza alcuna conoscenza pregressa dell'anime - in cui comunque l'impressione iniziale era quella di una trama tarda a sbocciare.

L'ossimoro artistico di Uncle from Another World 1

Non si può negare che lo stile di Hotondoshindeiru in Uncle from Another World 1 sia fortemente caratterizzante e riconoscibile. Si nota subito una netta contrapposizione tra il character design maschile e quello femminile: se da un lato gli uomini hanno visi buffamente espressivi ma al tempo stesso dai tratti approssimati (un ossimoro che funziona incredibilmente), dall'altro c'è una forte cura per i volti delle donne, di cui si sottolinea la dolcezza, la bellezza, talvolta la sensualità, senza cadere nell'eccessivo fan service - solo il capitolo extra prende questa direzione.

Fatta dunque eccezione per i personaggi femminili, il tratto del mangaka è duro, marcato, sporco, seppur attento alle ambientazioni o ai dettagli. A volte la narrazione si concentra su momenti corali, in cui una moltitudine di figure riesce a coesistere in uno spazio limitato, contrastando la tendenza di molti artisti a voler gestire soltanto pochi elementi per volta.

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Uncle from Another World 1, dunque, offre al lettore tavole ricche, suggestive anche senza una particolare cura prettamente estetica, in cui il mondo reale e quello fantasy riescono a compenetrarsi armonicamente.

Immagine di copertina di Amazon.it

Commento

cpop.it

68

Uncle from Another World 1 è il primo volume di un seien fantasy più concentrato a divertire il pubblico e meno propenso a dare una spinta consistente alla trama, che non riesce ancora ad avviarsi. La trovata intrigante che dà inizio all'opera non può coincidere con la storia, e i primi 7 capitoli brancolano ancora nel buio. Ciononostante, se ne apprezza lo stile riconoscibile e caratterizzante, fatto di inconsuete ma vincenti contraddizioni.

Pro

  • Dialoghi divertenti
  • Brillanti citazioni alla cultura nerd
  • Stile caratterizzante

Contro

  • Non si ha traccia della trama
  • Scarsa presentazione dei personaggi
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