Tomb Raider: la recensione del boxset Blu-ray e 4K Ultra HD

Autore: Emanuele Zambon ,
Copertina di Tomb Raider: la recensione del boxset Blu-ray e 4K Ultra HD

Sfreccia per la city in bici, solca i mari tempestosi, sgomina organizzazioni criminali. Nel tempo libero, approda pure sul mercato Home Video dopo essersi ritagliata un ruolo da protagonista al cinema. Lei è Lara Croft, la versione rivisitata dell'avventuriera più celebre del mondo videoludico, portata per la prima volta sul grande schermo dalla sexy Angelina Jolie.

Nel reboot di Tomb Raider realizzato da Roar Uthaug la scavezzacollo a suo agio con tesori e pistole ha il volto e il corpo tutto muscoli della minuta Alicia Vikander, attrice sicuramente in linea col restyling del personaggio operato nel 2013 da Crystal Dynamics (un successo mondiale per il videogame, con oltre 8 milioni e mezzo di copie vendute).

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Noi di NoSpoiler, dopo aver recensito in anteprima il film, vi abbiamo parlato dell'imminente arrivo dei formati DVD, 4K Ultra HD e Blu-ray della pellicola, distribuiti da Warner Bros. Italia. Dal momento che abbiamo testato i formati in alta definizione del reboot, siamo pronti a recensirli.

Tomb Raider: ecco il 4K UHD e il Blu-ray

La prima cosa che colpisce del formato 4K UHD di Tomb Raider è l'incredibile definizione dell'immagine. Già il Blu-ray offre una nitidezza e un dettaglio più che ottimi, ma il 4K, forte della definizione "High Dynamic Range" (HDR), consente di catturare ogni particolare di scena, sempre che utilizziate una TV e un lettore appositi.

Nulla si perde del girato in digitale grazie all'alta risoluzione mentre i colori vengono esaltati nonostante i continui switch scenografici (dall'East London ad una Hong Kong ricreata sul set e, per finire, la giungla sudafricana).

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Se il 4K offre un quadro visivo praticamente perfetto, lo stesso Blu-ray assicura un'ottima visione delle avventure di Lara Croft, perdendo pochissimo in termini di nitidezza.

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Capitolo audio: il 4K UHD di Tomb Raider offre una traccia originale davvero portentosa, regalando allo spettatore la possibilità di avvalersi del Dolby Atmos-TrueHD (l'unico in grado di offrire un vero surround a 360 gradi, assicurando il mantenimento di ogni particolare dell'audio di scena). La traccia italiana è presente invece con il più canonico ma comunque performante DTS HD 5.1. Discorso diverso invece per il formato Blu-ray del film, che si limita - nella traccia italiana - solamente al Dolby Digital 5.1 mentre la traccia originale è presente in DTS.

Tomb Raider: i contenuti speciali del 4K e del Blu-ray

Entrambi i formati - 4K UHD e Blu-ray - condividono il comparto riservato ai contenuti speciali di Tomb Raider. Si tratta di un ricco menù che consente di esplorare da vicino le dinamiche produttive e realizzative, ripercorrendo le varie tappe che hanno preceduto l'arrivo in sala del film con Alicia Vikander, Daniel Wu e Walton Goggins.

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In Tomb Raider: Uncovered sono presenti infatti interviste a cast e crew in cui viene messa in risalto la differenza tra la Lara Croft che incontriamo nel film e quella a cui eravamo abituati, almeno cinematograficamente parlando. "È più vulnerabile", spiega il producer Patrick McCormick, chiarendo come il film sia particolarmente interessato a ritrarre una giovane ribelle segnata da un tragedia personale che è alla ricerca del proprio destino (lo scoprirà strada facendo).

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Nel corso dei differenti documentari - da Croft Training a Breaking Down The Rapids - abbiamo modo di scoprire quanto si è dimostrata coriacea Alicia Vikander durante le riprese, apprezzare il lavoro dello scenografo Gary Freeeman (ottima la sua idea di girare in una cava abbandonata in Sud Africa), apprendere il modo in cui un'enorme vasca di Città del Capo sia stata stata trasformata nel porto di Honk Kong grazie ad un lavoro meticoloso di camuffamento.

Non solo. I contenuti speciali rivelano il programma di training massacrante a cui si è sottoposta la protagonista assieme al suo personale trainer Magnus (sessioni di allenamento fissate alle 6 del mattino, successiva colazione a base di uova, succo di limone e lamponi, e così via) assieme alle straordinarie sfide di Uthaug, Vikander e soci che hanno riguardato l'attraversamento di rapide, movimenti di macchina sempre più azzardati e idranti in grado di vomitare enormi getti d'acqua.

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