Il mondo dello spettacolo è pieno di sliding doors. Un attore rinuncia a un ruolo e il collega che lo sostituisce trova quello della vita. Un film viene rifiutato da uno studio e diventa un successo per un altro. La storia di un personaggio secondario di una serie TV viene cambiata e riscrive completamente quella di un protagonista. Per Jim Hopper in #Stranger Things, è accaduto proprio questo. Ma qual è l'evento che ha dato un'altra direzione alla vicenda dello sceriffo?
Come riporta CBR, lo snodo che ha cambiato (profondamente) la storia del capo della polizia di Hawkins è stata la morte della figlia, Sara. Nella serie, la bambina si ammala all'improvviso e si spegne dopo una lotta straziante contro quello che sembra un tumore. Ma nella prima versione di Stranger Things, che aveva anche un altro titolo, Montauk, Matt e Ross Duffer avevano pensato di fare morire Sara in un incidente d'auto.
La diversa fine della bambina cambiava fin dall'inizio la parabola di Hopper, pur partendo dall'uguale premessa della fine del matrimonio dello sceriffo e del suo ritorno da New York alla città natale (Montauk, appunto). Il Jim Hopper nichilista dei primi episodi della serie, che vive in una catapecchia sul lago e conduce una vita vuota, trascinandosi tra birre e sigarette, non esisteva. Invece, al suo posto c'era un uomo con "uno stile di vita dissoluto", che abitava in una baracca sulla spiaggia.
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Lo scarto tra la prima versione della storia e quella che è arrivata su Netflix è sostanziale. Come osserva CBR, se lo sceriffo di Hawkins non avesse vissuto il dramma della malattia di Sara (come viene mostrato in alcuni flashback nella prima stagione), probabilmente alcune delle storyline più coinvolgenti ed emozionanti di Stranger Things non avrebbero mai visto la luce.
È il ricordo della battaglia perduta per la figlia che scuote Hopper dalla sua esistenza stanca e disillusa di fronte al dolore di Joyce per la scomparsa di Will e alla caparbietà della donna nel non arrendersi e fare di tutto per scoprire la verità e ritrovare il figlio. Ed è l'amore per Sara e per la vita che non hanno potuto vivere insieme a gettare le basi del rapporto tra lo sceriffo e Undici, fino a farli diventare (come) padre e fglia.
CBR fa notare anche che la strada scelta alla fine dai Duffer ha portato a due dei momenti più potenti ed emozionanti della serie. Il primo è quando lo sceriffo rianima Will, mentre un montaggio straziante mostra i medici che non riescono a fare altrettanto con Sara (1x08, Il Sottosopra). E il secondo risiede nella decisione di Hopper di regalare a Undici il braccialetto blu che era un elastico per capelli della figlia e che il capo della polizia ha sempre indossato da quando la bambina è morta (alla fine della seconda stagione).

Ma non solo. La fine tragica, ma per certi versi "poco chiara" di Sara lascia (di fatto) la porta aperta a tutta una serie di possibili sviluppi per la storia. Come sempre in questi casi, i fan non si sono tirati indietro e hanno confezionato varie teorie e supposizioni. E secondo una molto gettonata, riportata da Screen Rant, l'Hawkins National Laboratory potrebbe c'entrare qualcosa con la morte della bambina.
In tal senso, vale la pena ricordare che nell'episodio 2x04, Will il saggio, Undici trova delle scatole nel capanno di Hopper sulle quali c'è scritto "New York", "Vietnam" e "Papà". E in una delle ultime convention prima della pandemia, il Liverpool Comic-Con di marzo 2020, David Harbour ha anticipato che porteranno a una "enorme rivelazione sul passato" dello sceriffo. Certo, potrebbe essere un segreto che il capo della polizia di Hawkins tiene nascosto, ma anche qualcosa che lo riguarda e di cui lui non è a conoscenza. E in questo caso, nulla vieta di pensare che potrebbe avere a che fare con Sara.
Naturalmente, ancora una volta, è importante sottolineare che si tratta solo di ipotesi e che non c'è nulla di ufficiale. Per sapere cosa accadrà nei nuovi episodi, non si può fare altro che aspettare l'uscita di Stranger Things 4. La produzione della serie ha subito pesanti ritardi a causa della pandemia. Ma secondo Shawn Levy, l'allungamento dei tempi regalerà ai fan la stagione migliore di sempre.
Andrà davvero così? Al momento, le voci che circolano alludono a nuovi episodi molto "oscuri". Ma se sarà un bene o un male, è tutto da capire...
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