È uno dei segreti cardine di L'attacco dei giganti, che stuzzica la curiosità degli spettatori sin dalla prima stagione del fortunatissimo anime: cosa si nasconde nella cantina di Grisha Jaeger, il padre di Eren? Un promemoria costante della questione Eren lo porta appeso al collo: una chiave dorata di cui è in possesso e che dovrebbe consentirgli di accedere al piano sotterraneo in cui il padre medico trascorreva lunghe nottate a lavorare. Il problema è che la casa degli Jaeger si trova a Shiganshina, caduta nella prima puntata dell'anime e rimasta inaccessibile per i protagonisti a causa della breccia in Wall Maria. I giganti ormai popolano il primo ordine di mura e nemmeno all'Armata ricognitiva è possibile raggiungere in sicurezza l'edificio dove abitavano Mikasa, Eren e i genitori del ragazzo.
Gli avvenimenti poi si susseguono a ritmo così serrato che per molto tempo il segreto della cantina degli Jaeger non rientra nemmeno tra le priorità dell'Armata ricognitiva. Con il progredire dell'anime però Eren si rivela sempre più un personaggio chiave, proprio per il suo rapporto con il padre Grisha. Il dottore si rivela essere un uomo che custodiva molti segreti e chissà, forse molte verità sullo scontro tra umani e giganti. Fini pensatori e strateghi come Erwin e Armin intuiscono l'importanza della chiave e di ciò che potrebbe essere custodito nella cantina, qualora non sia stata distrutta da incendi, inondazioni e giganti.
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La lunga attesa degli spettatori verrà premiata nella seconda parte terza stagione, quando finalmente l'enigma verrà svelato. Per scoprire il segreto della cantina dei Jaeger proseguite con la lettura, ma fate attenzione: la spiegazione contiene rilevanti spoiler dall'episodio 56 dell'anime e riferimenti agli avvenimenti della terza stagione, di cui potete leggere il riassunto completo di rivelazioni e colpi di scena nell'approfondimento dedicato.
Nella cantina di Grisha Jaeger
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Dopo aver affrontato l'attacco del Gigante bestia e dei suoi accoliti, aver perso sul campo Erwin e aver assistito alla trasformazione in gigante di Armin, quattro emissari dell'Armata ricognitiva vanno in missione a Shiganshina. Eren, Mikasa, Hanji e Levi partono alla ricerca della casa dei Jaeger. Mikasa e Eren ne conoscono l'ubicazione, Hanji ha la conoscenza scientifica necessaria ad affrontare ogni rivelazione della cantina, Levi ha un ruolo di comando e fornisce una scorta formidabile al quartetto. Dopo qualche momento in cui Eren e Mikasa rievocano il loro passato felice nelle strade del distretto di Shiganshina, i due riescono ad individuare l'ubicazione della casa nel mezzo del quartiere devastato dalle precedenti battaglie e dal passaggio dei giganti. La botola d'ingresso della cantina è nascosta da qualche centimetro di terra. Una volta sollevata la botola, i quattro si trovano davanti una scala di pietra che scende di parecchi metri sotto terra e conduce a una seconda porta. Sollevati di fronte alla certezza che la cantina non sia stata distrutta o allagata, i quattro scendono la scala e si trovano davanti a una porta sbarrata e chiusa con un lucchetto. Eren estrae la chiave ma scopre con sgomento che non è quella che apre il congegno. Levi risolve il problema alla radice, sfondando la porta con un calcio. Cosa apre dunque la chiave dorata?Tre diari e una fotografia: il segreto di Grisha Jaeger
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Levi intuisce che si tratta di un cassetto con un doppio fondo, per ingannare gli ispettori. Sotto lo stesso i quattro scoprono del materiale protettivo posizionato per proteggere da muffe e umidità tre volumi. Con grande emozione Eren e Mikasa aprono insieme uno dei tre. Il volume si rivela essere una sorta di diario, redatto dallo stesso Grisha. Nella prima pagina è presente un oggetto che attira l'attenzione di Eren. Si tratta di un piccolo ritratto in cui sono riconoscibili il padre di Eren di qualche anno più giovane, una donna e un neonato sconosciuti. Quelli ritratti non sono Carla e Eren. A turbare il quartetto è però la fattura dell'oggetto: il livello di dettaglio è tale da scartare l'ipotesi che sia un disegno.La cantina che fungeva da studio per il dottor Jaeger contiene i suoi volumi scientifici, i medicinali d'uso comune che prescriveva e il suo tavolo di lavoro. La scrivania del padre di Jaeger però nasconde uno scompartimento nascosto: il segreto che Grisha voleva tramandare erano le sue memorie di eldiano proveniente dalla città di Marley. Il racconto di come e perché Grisha sia entrato nella città cinta stato cinta da tre ordini di mura è contenuto in tre diari scritti dal dottore. Come prova della veridicità di quanto sostiene, il padre di Eren allega una fotografia, tecnologia sconosciuta dentro le mura che prova che altrove la civiltà non solo è sopravvissuta, ma è progredita nelle scienze e nella tecnologia. Cosa c'è nella cantina dell'attacco dei giganti?
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