L'Attacco dei Giganti: oltre i Muri, scoprendo verità e tradimenti

Autore: Matteo Garattoni ,

Sull'isola di Paradis, la vita procede tranquilla, ma la popolazione civile vive costantemente sotto la minaccia di un pericolo imminente. In questo mondo dark fantasy, gli esseri umani vivono all'interno di diverse cinte murarie concentriche, cercando di proteggere la loro civiltà dalla distruzione totale. Al di fuori del muro più esterno, il Wall Maria, vivono i Giganti, creature umanoidi mastodontiche che divorano gli esseri umani imprudenti abbastanza da attraversare le Mura.

Per proteggere la popolazione indifesa dell'isola di Paradis, un gruppo di militari addestrati all'abbattimento dei Giganti, noti come l'Armata Ricognitiva, si batte eroicamente (o follemente). Fra di loro, uno in particolare potrebbe essere la chiave per sconfiggere i Giganti una volta per tutte: Eren Jaeger, l'unico abitante umano di Paradis in grado di trasformarsi in un Gigante. Questa è una breve sinossi de L'Attacco dei Giganti (Attack on Titan/Shingeki no Kyojin) uno dei fenomeni editoriali degli ultimi anni. Scopriamo insieme il perché di questo successo attraverso l'analisi della storia, dei personaggi e del mondo creato da Hajime Isayama.

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 L'Attacco dei Giganti: un incrocio tra generi shonen e seinen con elementi di fantapolitica

L'attacco dei giganti (2013)

07/04/2013 (ja)
Animazione, Sci-Fi & Fantasy, Action & Adventure,

Diverse centinaia di anni fa, la razza umana fu quasi sterminata dai giganti. Si racconta di quanto questi fossero alti, privi di intelligenza e affamati di car...

Il problema della traduzione del titolo

Il titolo originale del manga in giapponese, Shingeki no Kyojin, significa "Attacco ai Giganti", dove "shingeki" significa "attacco" e "kyojin" significa "gigante". Il termine "kyojin" è composto da "kyo", che significa "enorme", e "jin", che significa "persona". In inglese, il titolo è stato tradotto come "Attack on Titan", che propone un'interpretazione differente della particella "no", che di solito funziona come il genitivo sassone inglese. Questa traduzione vuole dare l'idea di un attacco portato avanti contro un gigante, facendo riferimento ai Titani della mitologia greca, creature dalle dimensioni enormi.

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In italiano, il titolo del manga è stato tradotto in L'Attacco dei Giganti, utilizzando il plurale per "kyojin" (in giapponese spesso non c'è differenza fra singolare e plurale) e invertendo il sostantivo con il suo complemento di specificazione. Tuttavia, nessuna di queste interpretazioni del titolo è tecnicamente precisa. La traduzione più letterale sarebbe "Il Gigante d'Attacco", ma l'ambiguità del titolo giapponese, voluta dall'autore stesso, ha portato alla scelta di un titolo che risulta privo di senso senza la conoscenza del manga. Si è scoperto in seguito che "Gigante d'Attacco" è il nome del particolare tipo di Gigante posseduto dal protagonista, Eren Jaeger.

Tuttavia, in Italia la traduzione del titolo dell'opera era già stata decisa prima di scoprire quella corretta. Per convenzione, il titolo non è stato modificato e continuiamo a utilizzare "L'Attacco dei Giganti" nonostante la sua imprecisione. Per ulteriori informazioni, puoi consultare questo articolo.

L’Attacco dei Giganti: breve storia editoriale

L'Attacco dei Giganti è il primo manga scritto e illustrato da Hajime Isayama, appartenente al genere post-apocalittico dark fantasy con forti elementi di fantapolitica. Pubblicato in Giappone sulla rivista Bessatsu Shōnen Magazine di proprietà del gruppo editoriale Kōdansha dal 9 settembre 2009 al 9 aprile 2021, l'opera completa è stata raccolta in 34 tankōbon e pubblicata in Italia da Planet Manga. Isayama ha concepito una primissima versione della storia quando aveva solo 19 anni, sotto forma di un manga one-shot di 65 pagine.

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Tuttavia, quando lo presentò a un editore di Weekly Shōnen Jump, gli venne chiesto di apportare alcune modifiche per soddisfare i gusti dei lettori della rivista. Isayama rifiutò di compromettere la sua visione e si propose a Kōdansha nel 2006, anno in cui vinse un concorso promosso dallo stesso editore. Questo gli diede il coraggio e lo stimolo per continuare a sviluppare la sua opera. Una delle peculiarità del manga è l'evoluzione dello stile grafico di Isayama, che è migliorato progressivamente e visibilmente man mano che ha continuato a lavorare alla sua opera, dimostrando la sua costante ricerca di miglioramento.

Il tratto di Isayama, l'autore di "L'Attacco dei Giganti", è diventato meno incerto nel corso degli anni. L'autore si concentra maggiormente sui dettagli, curando i suoi disegni per renderli sempre meno approssimativi, e fa un maggiore uso del chiaroscuro. Nelle prime tavole, infatti, questo elemento è quasi del tutto assente, rendendo i disegni piatti e privi di profondità. Queste osservazioni valgono non solo per la caratterizzazione dei volti dei personaggi, ma anche per i paesaggi e le abitazioni. Gli sfondi delle tavole stesse sono stati curati con particolare attenzione: le nuvole sembrano più dense e corpose, il chiaroscuro dona profondità alle abitazioni, al corso d'acqua e al Wall Maria, e le tegole delle case più vicine sono disegnate singolarmente per conferire un maggiore senso di realismo.
Nonostante il grande successo dell'opera, l'autore ha dichiarato di non voler più fare il mangaka dopo questa sua prima esperienza, ma di voler aprire una spa. "L'Attacco dei Giganti" ha generato molte opere derivate, tra cui l'anime omonimo suddiviso in 4 stagioni di cui sono state pubblicate le prime 3 e la prima parte della quarta. Il primo episodio dell'anime è stato trasmesso in Giappone il 7 aprile 2013.

Nel 2016, Isayama ha dichiarato che il suo manga sarebbe presto giunto alla fine, cosa che è avvenuta effettivamente il 9 aprile 2021, portando così il numero totale di capitoli dell'opera a 139. Planet Manga ha distribuito l'opera in Italia nella sua edizione classica e ha anche realizzato la Colossal Edition, che riunisce in ogni singolo volume 3 uscite del manga. Tutti i volumi pubblicati fino a questo momento di "L'Attacco dei Giganti: Colossal Edition" sono disponibili su Amazon.

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L’Attacco dei Giganti: origini e fonti di ispirazione

L'Attacco dei Giganti è stato ideato da Hajime Isayama, ispirato da un episodio spiacevole che gli accadde quando lavorava in un internet cafè. Un uomo ubriaco entrò nel locale e Isayama rimase colpito dalla totale incomunicabilità con lui, nonostante fossero entrambi esseri umani. Questo evento gli fece realizzare come l'uomo sia l'animale più familiare, ma anche il più spaventoso. Da qui, l'idea di rappresentare il terrore che possono suscitare dando loro dimensioni spropositate e l'incomunicabilità con alcuni esseri umani privando i suoi Giganti del dono della parola.

La scelta di circondare i territori abitati dagli esseri umani da imponenti mura deriva invece dalla vita privata dell'autore. Isayama è nato e cresciuto in un piccolo villaggio fra le montagne e da ragazzino fantasticava sul mondo al di là di quelle montagne, desideroso di scoprirlo. In questo senso, il desiderio di Eren di esplorare il mondo oltre le Mura riflette quello dell'autore stesso. Per la creazione delle Mura, Isayama si è ispirato alla città tedesca di Nördlingen, caratterizzata da un'architettura medievale e dalla presenza di mura fortificate che ne proteggono il centro storico, ancora integre.

Hajime Isayama, l'autore di L'Attacco dei Giganti, ha dichiarato che il manga Project ARMS, serializzato dal 1997 al 2002, è stata una delle opere che più lo hanno influenzato. In questa storia, ai 4 protagonisti vengono impiantate delle nanomacchine che conferiscono loro caratteristiche e poteri unici, e ciò ricorda da vicino i Giganti Mutaforma creati da Isayama.

La capacità di giovani individui di trasformarsi in esseri di dimensioni mastodontiche può anche ricordare gli Ozaru, la forma da "scimmione" dei Saiyan in Dragon Ball e Neon Genesis Evangelion, con cui L'Attacco dei Giganti condivide anche alcune scelte tematiche, come la presenza di creature gigantesche con cui è impossibile dialogare e che portano solo morte e distruzione al genere umano e un protagonista piuttosto impacciato, pavido e incline all'autocommiserazione e alla riflessione. Tuttavia, a differenza del personaggio di Shinji in Neon Genesis Evangelion, il protagonista Eren evolve e cambia nel corso della storia.

Eren ha una doppia natura, umana e Gigante, il che inizialmente spinge i suoi compagni a tenere la faccenda nascosta. Quando però il suo intervento diviene necessario, la notizia diviene di dominio pubblico e desta non pochi sospetti su di lui. Nonostante ciò, Eren sceglie di usare il suo potere per distruggere i Giganti. Questi tratti lo accomunano a Fudo Akira, il tormentato protagonista di Devilman, il capolavoro di Go Nagai: Akira si fonde con un demone, Amon, per avere la forza di combattere contro gli altri demoni.

Infine, per la creazione dell'aspetto di alcuni personaggi, l'autore si è ispirato a persone reali. Ad esempio, il lottatore di arti marziali miste giapponese Yushin Okami ha fornito l'ispirazione per la corporatura del Gigante d'Attacco di Eren. Il personaggio del Gigante Corazzato in L'Attacco dei Giganti è stato ispirato dal wrestler, ex giocatore di football ed ex combattente di arti marziali miste statunitense Brock Lesnar. Il personaggio di Dot Pixis, il Comandante Supremo del Corpo di Guarnigione dell'esercito in "L'Attacco dei Giganti", ha la fisionomia basata sul Generale dell'Esercito Imperiale Giapponese Akiyama Yoshifuru, considerato il padre del moderno concetto della cavalleria nipponica.

Shonen o seinen?

L'Attacco dei Giganti ha vinto il prestigioso Premio Kodansha come miglior manga shōnen solo 2 anni dopo la pubblicazione del primo capitolo, nel 2011. Tuttavia, la definizione di shōnen non è del tutto accurata per questa opera, poiché nonostante la presenza di scene di combattimento, la narrazione si evolve in una struttura politica, mitologica e geografica molto più complessa di quanto non sembri inizialmente.

Questa evoluzione potrebbe far pensare ad una definizione di seinen, ma l'opera è catalogata come shōnen ed è stata pubblicata su una rivista specializzata per questo target in Giappone. L'autore, Hajime Isayama, aveva l'intento di sconvolgere i suoi lettori e far provare loro le stesse sensazioni dei protagonisti del manga, creando una connessione ancora più forte fra lettori e personaggi.

L’aspetto fantapolitico e la misteriosa cantina dell’abitazione di Eren

Nel mondo di L'Attacco dei Giganti, la cantina della casa di Eren Jaeger rappresenta una cesura significativa nella storia. È lì che sono custoditi i frutti degli studi e delle ricerche del padre di Eren, il medico Grisha. Eren era consapevole che la cantina nascondeva i segreti di suo padre, ma non avrebbe mai potuto immaginare fino a che punto questi segreti si spingessero. L'ultima volta che Grisha lasciò la casa, Eren era ancora un bambino, ma già desiderava ardentemente conoscere la verità. Grisha promise a Eren che, una volta tornato a casa, gli avrebbe finalmente svelato il contenuto della cantina.

Nell'anno 845, un Gigante imponente, il Colossale, insieme ad altri Giganti, distrusse il Muro più esterno causando morte e distruzione. Grisha, il padre di Eren, fu vittima di questo attacco e, a seguito di questo tragico evento, Eren fu costretto a stare lontano dalle rovine della sua casa per un lungo periodo di tempo. Tuttavia, Eren custodiva la chiave della cantina di casa del padre, nella speranza di potervi accedere un giorno. Quando finalmente Eren e i suoi amici riuscirono ad entrare nella cantina, scoprirono la vera storia della vita di Grisha e molte informazioni che avevano sui Giganti e sul mondo esterno si rivelarono parziali o del tutto errate. Questo evento rappresentò una svolta nella narrazione di L'Attacco dei Giganti, aprendo gli occhi dei giovani protagonisti (e dei lettori) sulla vera natura del mondo in cui vivevano. Per evitare spoiler sulla storia, questo articolo non includerà informazioni rivelate dall'apertura della cantina di casa di Eren.

L’Attacco dei Giganti: il mondo di esseri umani e Giganti

L'isola di Paradis è caratterizzata da bellissimi paesaggi naturali e non è molto grande. Tuttavia, è proprio su quest'isola che i Giganti hanno trovato la loro dimora. Per difendersi dagli attacchi dei Giganti, che sono famelici e distruttivi, gli esseri umani hanno costruito tre livelli di mura fortificate che circondano i territori in cui vivono. Ogni muro è alto 50 metri. 

Gli esseri umani hanno costruito tre mura fortificate per proteggersi dagli attacchi dei Giganti. Il Wall Maria è il più esterno, con un raggio di 480 km e un'area di 723.456 km². Sulla sua sommità sono stati montati dei cannoni per la difesa contro i Giganti. Racchiude il Distretto di Shiganshina a sud e il Distretto di Quinta a ovest, ma non si conoscono i nomi degli altri due Distretti. 

A 100 km dal Wall Maria si trova il Wall Rose, che ha un raggio di 380 km e un'area di 453.416 km². Comprende il Distretto di Utopia a nord, il Distretto di Trost a sud, il Distretto di Karanes a est e il Distretto di Fuerth a ovest. Il Wall Sina è il muro più interno, situato a una distanza di 130 km dal Wall Rose. Protegge i territori abitati dagli esseri umani, nonché i Distretti in cui risiedono le persone più ricche e importanti della società e la sua capitale, Mitras. Include il Distretto di Orvud a nord, il Distretto di Elmiha a sud, il Distretto di Stohess a est e il Distretto di Yalkell a ovest. Inoltre, nel manga spin-off "The Birth of Levi" viene mostrata la Città Sotterranea, che si trova al di sotto della capitale e, nonostante sia in una zona prestigiosa, è poverissima e riceve pochissima luce solare.

Le divisioni dell’esercito

Per difendere gli esseri umani dalla minaccia dei Giganti, è stato creato un esercito appositamente formato. Questo esercito è diviso in tre divisioni principali, tra cui:

  • Corpo di Gendarmeria - Il Corpo di Gendarmeria è la guardia del corpo personale del re e rappresenta il sistema di difesa più interno. Si occupa anche di mantenere l'ordine all'interno delle Mura. Per i giovani cadetti, il Corpo di Gendarmeria è il più prestigioso e ambito, poiché permette loro di vivere all'interno delle Mura senza la necessità di avventurarsi all'esterno.
  • Corpo di Guarnigione - La più grande divisione dell'esercito, composta da 30.000 militari, si dedica alla protezione dei luoghi nelle vicinanze delle mura. A differenza del Corpo di Gendarmeria, questi soldati sono incaricati di affrontare sia le persone che i Giganti.
  • Armata Ricognitiva - Il Corpo dei Ricognitori è l'unità più rischiosa dell'esercito, poiché i suoi membri affrontano e sconfiggono i Giganti. Inoltre, questi soldati esplorano il mondo al di là delle Mura e studiano il loro nemico.

L'esercito indossa uniformi simili con lo stemma del proprio Corpo sulla schiena, ma le armi e le attrezzature variano in base ai compiti. Per muoversi agilmente sia all'interno che all'esterno dei territori antropizzati, i militari utilizzano il Dispositivo di Manovra Tridimensionale, un'attrezzatura alimentata a gas che consente di spostarsi rapidamente grazie ai sistemi di ancoraggio e spinta. Senza di essa, sarebbe impossibile raggiungere le altezze dei Giganti per sconfiggerli.

Il Dispositivo di Manovra Tridimensionale è dotato di contenitori per le lame di scorta delle spade dei militari. Poiché i corpi dei Giganti sono molto duri e resistenti, le lame rischiano di spezzarsi. Avere sempre a disposizione delle lame di ricambio è quindi fondamentale per i membri dell'esercito.

Personaggi principali

In L'Attacco dei Giganti, molti personaggi hanno un impatto significativo sulla narrazione dell'opera. Tuttavia, per evitare spoiler, molti di essi verranno esclusi da questo elenco.

Eren Jaeger

Eren è il protagonista principale di L'Attacco dei Giganti, un ragazzo che viveva a Shiganshina. Dopo l'orribile attacco degli anni 845, in cui ha visto sua madre essere divorata da un Gigante, Eren ha deciso di dedicare la sua vita allo sterminio dei Giganti. Appartenente all'Armata Ricognitiva, il suo Gigante d'Attacco dà il titolo all'opera. Eren è un ragazzo riflessivo che nutre un forte desiderio di vendetta contro i Giganti per il dolore e la morte che causano, ma a volte i suoi propositi vacillano di fronte alla crudeltà del mondo.

Mikasa Ackermann

Mikasa è la sorella adottiva di Eren e i due sono molto legati. La ragazza ha un carattere freddo, conseguenza dell'omicidio dei suoi genitori quando era ancora una bambina. La sciarpa rossa che indossa costantemente è un regalo di Eren e rappresenta l'affetto che lui nutre per lei. La sua freddezza la rende una guerriera forte, abile e coraggiosa, facendone un'arma fondamentale per i Ricognitori.

Armin Arelet

Armin è un caro amico di Eren e Mikasa, con i quali decide di arruolarsi nell'esercito, anche se non ama particolarmente il combattimento. Preferisce invece l'uso della parola e cerca di evitare la violenza. Nonostante ciò, Armin è un eccellente stratega, anche se non brilla nel combattimento corpo a corpo.

Levi Ackermann

Levi Ackermann è il Capitano della Squadra Operazioni Speciali, una sottodivisione dell'Armata Ricognitiva, e il diretto superiore di Mikasa, Armin ed Eren. È freddo, intrepido e calcolatore, abile nell'elaborazione di piani e nel combattimento. Non sembra temere la morte e non mostra segni di cedimento quando si tratta di combattere. Grazie a queste doti, Levi Ackermann viene considerato il guerriero più forte dell'umanità.

Erwin Smith

Il Comandante del Corpo di Ricerca è un grande stratega e un guerriero coraggioso. È anche un idealista che ha subito il fascino delle teorie sulle Mura e il mondo esterno di suo padre, il quale pagò con la vita per queste idee. A causa di questo evento, il Comandante ha sviluppato una forte intolleranza per le gerarchie e le alte sfere del governo, che sospetta essere corrotto da tempo.

Dot Pixis

Pixis è il Comandante Supremo del Corpo di Guarnigione e ha la responsabilità di difendere la zona meridionale del Wall Rose. Come Armin, ha particolari doti dialettiche e strategiche, che preferisce utilizzare al posto della violenza e della rigida imposizione della disciplina militare.

I Giganti Mutaforma

I Mutaforma sono una tipologia di Giganti unica per i loro poteri, l'aspetto e le caratteristiche. La loro caratteristica principale è l'intelletto, che permette a chiunque li controlli di mantenere la propria coscienza dopo la trasformazione. Durante la trasformazione, il corpo principale si colloca alla base della nuca del Gigante, ed è per questo che colpire il Gigante in questo punto è importante per ucciderlo. Dopo aver acquisito uno di questi Giganti, l'utilizzatore deve pagare un prezzo elevatissimo: gli restano solo 13 anni di vita.

Per evitare spoiler, parleremo solo del Gigante d'Attacco posseduto da Eren Jaeger. Il Gigante d'Attacco posseduto da Eren Jaeger è agile e muscoloso, alto 15 metri, rendendolo perfetto per i combattimenti corpo a corpo. Eren ha la capacità di indurire la sua pelle, separandosi da un simulacro rigido, solido e robusto.

L’Attacco dei Giganti negli altri media

L'attacco dei giganti (2015)

01/08/2015 (ja)
Horror, Azione, Fantascienza,

L'umanità vive raggruppata in una fortezza per proteggersi dai Titani, mostri giganteschi e mangiatori di carne umana.

 L'anime di L'Attacco dei Giganti è composto da 4 stagioni, con il primo episodio andato in onda in Giappone il 6 aprile 2016. Le prime 3 stagioni sono state realizzate da Wit Studio (Vinland Saga Stagione 1), mentre la quarta e ultima stagione è stata realizzata dallo studio MAPPA (Dorohedoro, Jujutsu Kaisen, Vinland Saga Stagione 2). Il cambio di studio è stato dovuto alla scelta di Wit Studio di muoversi in altre direzioni.

Sono stati tratti diversi OAV dagli episodi della serie animata e l'intera prima stagione è stata adattata in due film per il cinema: L'Attacco dei Giganti - Il film: Parte I. L'Arco e la Freccia Cremisi (2014) che copre i primi 13 episodi e L'Attacco dei Giganti - Il Film: Parte II. Le Ali della Libertà (2015) che copre il resto della stagione. I film sono stati realizzati da Production I.G (Ghost in the Shell, sequenza animata di Kill Bill, Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion). L'Attacco dei Giganti: Before the Fall (2011-2012) è una serie di 3 light novel che funge da prequel alla serie manga principale.

L'Attacco dei Giganti: Birth of Rivaille è un manga spin-off scritto da Gun Snark e illustrato da Hikaru Suruga. La storia e i personaggi del manga hanno raggiunto anche il pubblico oltreoceano, tanto che è stato creato un crossover con la Marvel Comics intitolato Attack on Avengers. Scritto da Hajime Isayama e C.B. Cebulski e illustrato da Gerardo Sandoval e Dono Sánchez Almara, il crossover è stato pubblicato il 15 novembre 2014. I volumetti del manga sono distribuiti da Planet Manga e sono disponibili su Amazon.

Esiste un manga spin-off comico intitolato "Attacco! A Scuola coi Giganti" (2012-2016), scritto e illustrato da Saki Nakagawa, da cui è stata tratta una serie di animazione di 12 episodi realizzata da Production I.G nel 2015. Nel 2015 è stato anche rilasciato un film live action intitolato Shingeki no Kyojin - Attack on Titan.

Ci sono inoltre 4 videogiochi di genere visual novel basati su L'Attacco dei Giganti, tutti pubblicati nel 2013: Lost in the Cruel World è dedicato a Mikasa, Kuinaki Sentaku si concentra sul passato di Erwin e Rivaille, In the Forest of the Night, Burning Bright è incentrato su Rivaille ed Eren, mentre Wall Sina, Goodbye parla di Annie Leonhart.

 Il videogioco Shingeki no Kyojin: Hangeki no Tsubasa (2013) uscì in Giappone per Nintendo 3DS, seguito da A.O.T.: Wings of Freedom (2016), che copre gli eventi della prima stagione ed è stato pubblicato per PS3, PS4 e PS Vita. Il suo seguito diretto è A.O.T. 2 (2018), pubblicato per PC Windows, PS4, PS Vita, Xbox One e Nintendo Switch, coprendo la Stagione 2 dell'anime. Nel 2019 è stata pubblicata l'espansione Final Battle, che giunge alla Stagione 3.

L’importanza dell’opera di Hajime Isayama

L'Attacco dei Giganti ha avuto un successo immediato: il volume 12 in Giappone ha ottenuto una tiratura iniziale di 2,2 milioni di copie, seconda solo a One Piece, che ha sfondato i 2 milioni di copie stampate per un singolo volume. Nel 2014, il manga di Isayama ha venduto più copie dell'opera di Eiichiro Oda. Nel 2016, la serie ha raggiunto un totale di 60 milioni di copie in circolazione, nonostante la rivista su cui il manga era pubblicato in Giappone non fosse tra le più famose. Le vendite sono aumentate grazie all'interesse crescente intorno alla serie dovuto alla messa in onda dell'anime.

"L'Attacco dei Giganti" è diventato un fenomeno culturale di proporzioni gigantesche, osannato da molti e criticato da alcuni per il tratto a volte incespicante e per un ritmo narrativo incostante. Il suo successo è innegabile e sempre più appassionati sono ansiosi di vedere la seconda parte della Final Season per poter finalmente apprezzare la resa in versione animata del finale del loro manga preferito. L'anime di L'Attacco dei Giganti è disponibile in streaming legale su Prime Video o in abbonamento su Cruncyroll in contemporanea con il Giappone. 

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