Daredevil: Rinascita, la vera identità di Muse e la differenza con i fumetti Marvel

Autore: Giuseppe Benincasa ,

L'episodio 7 di Daredevil: Rinascita ha rivelato l'identità di Muse come Bastian Cooper, segnando un cambiamento significativo rispetto ai fumetti Marvel.

Attenzione: seguono spoiler sull'episodio 7 di Daredevil: Rinascita

Il finale dell'episodio 6 ha visto il ritorno del Diavolo in Rosso per affrontare Muse. La minaccia di Muse nei confronti di Angela del Toro ha costretto Matt a indossare nuovamente il costume, e l'episodio 7 ha proseguito su questa linea, con l'eroe deciso a fermare il serial killer prima che potesse uccidere la sua amata.

Dopo la fuga di Angela, Muse ha preso di mira un'altra persona cara a Matt: Heather Glenn. Con la conferma che Muse è in realtà Bastian Cooper, la serie ha introdotto una svolta completamente nuova per il personaggio rispetto ai fumetti Marvel.

Muse è Bastian Cooper

Come accennato, l'identità di Muse è stata svelata attraverso una sessione di terapia con Heather. Il personaggio interpretato da Hunter Doohan era già stato anticipato nell'episodio 2, ma solo nel settimo episodio è stato confermato che l'attore interpreta Bastian Cooper.

Bastian è descritto come un individuo problematico, più volte ricoverato in ospedali psichiatrici contro la sua volontà. Inoltre, è stato rivelato che Bastian è un esperto di Taekwondo, il che spiega come sia riuscito a combattere Daredevil nell'episodio 6 nonostante non possieda i poteri del personaggio dei fumetti.

Il detective Kim ha rivelato che Bastian era stato addestrato in Taekwondo da Lee Suk Ji, e contemporaneamente Bastian ha raccontato a Heather quanto odiasse il suo allenamento. Bastian insiste che è stato costretto a sottoporsi a quell'addestramento, mentre Kim informa Fisk che Lee Suk Ji è stato trovato morto poco dopo essersi trasferito nella casa dei Cooper. Alla fine della sessione, Bastian rivela la sua vera natura a Heather, confermando implicitamente di aver ucciso Lee Suk Ji e le numerose altre vittime di Muse in Daredevil: Rinascita.

Dopo aver svelato la sua vera identità, Muse indossa il suo costume e colpisce Heather, cercando di usarla come parte della sua opera d'arte finale per mostrare alla città chi è realmente. Tuttavia, Daredevil interviene tempestivamente e impedisce il piano di Muse, prima che Heather gli spari, uccidendolo. Questo sviluppo aggiunge maggiore profondità al personaggio di Muse nella serie.

Il cambiamento rispetto ai fumetti

Nei fumetti Marvel, l'identità di Muse è rimasta sempre un mistero. Nonostante la sua presenza in diverse storie di Daredevil, il suo passato non è mai stato esplorato, lasciandolo come un serial killer enigmatico e ossessionato dall'arte, deciso a decorare New York con le sue macabre creazioni. La serie Disney+ ha scelto di cambiare completamente questa dinamica, dando a Muse un nome, un passato e una motivazione più strutturata rispetto alla sua versione nei fumetti.

La decisione di dare a Muse un'identità precisa potrebbe essere motivata dal desiderio degli sceneggiatori di rendere il personaggio più complesso e stratificato. Nei fumetti, il fatto che Muse non abbia una vera identità lo rende più spaventoso, perché privo di un volto e di un passato definiti. Tuttavia, nella serie, dare a Muse una storia personale lo rende un antagonista più tridimensionale e interessante.

Oltre alla sua origine, anche la morte di Muse nella serie ha una differenza significativa rispetto ai fumetti. In Daredevil: Rinascita, Muse viene ucciso da Heather Glenn dopo aver affrontato Daredevil. Questa scelta ha senso per la serie, poiché conferisce a Heather un ruolo più centrale nella storia.

Nei fumetti, invece, Muse viene sconfitto da Blindspot, un altro supereroe alleato di Daredevil. Dopo una lunga battaglia, Muse sceglie di suicidarsi tra le macerie in fiamme.

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