La serie TV The Last of Us, trasmessa nel 2023 con la sua prima stagione in esclusiva su Sky e in streaming su NOW, ha fatto conoscere al pubblico il mondo apocalittico in cui è ambientato l'omonimo videogioco di Naughty Dog da cui è tratto lo spettacolo televisivo.
Un desolante scenario, quello che accompagna la storia di The Last of Us con protagonisti Ellie e Joel, causato da una pandemia globale dovuta a un'infezione innescata dal Cordyceps. Un fungo di norma innocuo per l'uomo, ma che nell'opera di fantasia ha subito una pericolosa mutazione per via della quale anche lo stesso ordine naturale delle cose è stato ribaltato.
Mentre nel videogame di The Last of Us non viene approfondita l'origine dell'infezione e il contagio avviene in un determinato modo, la serie TV per questioni pratiche e narrative ha offerto un'altra visione delle cose in merito all'epidemia da Cordyceps. Facciamo quindi un riepilogo su tutto quello che riguarda questo micete e l'infezione causata, tra informazioni reali e dettagli rivelati tra videogioco e spettacolo televisivo.
- Il fungo Cordyceps
- L'origine dell'infezione da Cordyceps
- Come avviene l'infezione da Cordyceps
- Lo sviluppo dell'infezione da Cordyceps
- L'infezione da Cordyceps è un pericolo reale?
Il fungo Cordyceps
Il Cordyceps che ha causato l'epidemia nel mondo immaginario di The Last of Us, è un fungo realmente esistente appartenente alla famiglia delle Cordycipitaceae. Tra le varietà di Cordyceps ci sono anche gli ascomiceti, una categoria di funghi parassiti che producono spore. Questi ascomiceti possono infettare insetti, ragni e altri tipi di funghi ipogei, i quali sviluppano nel terreno una struttura chiamata carpoforo che genera e contiene le spore.
Quando le spore sono mature e vengono rilasciate nell'aria dal fungo parassita, si depositano sotto forma di larva nel corpo dell'ospite prescelto, dove il fungo inizia a svilupparsi. Nel caso di piccoli organismi come ragni e insetti, la ramificazione del fungo finisce per uccidere l'ospite. A quel punto, il fungo prende pieno possesso del corpo dell'ospite e, non appena le condizioni sono favorevoli, inizia a fruttificare.
Alcuni ascomiceti non solo attaccano il corpo dell'ospite, ma anche il suo cervello. Durante il periodo in cui l'ospite è ancora vivo, il fungo parassita produce sostanze psicotrope che inducono l'ospite a compiere azioni contro la sua volontà. Per esempio, l'ospite può essere spinto a raggiungere un luogo elevato da cui il fungo può rilasciare altre spore nell'aria, infettando nuovi ospiti e proseguendo così con la sua proliferazione contagiando anche a distanza nuovi soggetti.
L'origine dell'infezione da Cordyceps
Il Cordyceps è un fungo di tipo parassita che, a differenza di quanto avviene nel mondo di The Last of Us, non è un reale pericolo per l'uomo poiché, come spiegato nel paragrafo precedente, di norma attacca solo altri tipi particolari di funghi, insetti e ragni. Nella storia di fantasia di The Last of Us, l'epidemia globale è causata da una mutazione avvenuta nel ceppo del Cordyceps, che ha dato in seguito origine a un'infezione in grado di colpire anche l'uomo.
Nel videogame di The Last of Us non viene approfondita l'origine della pandemia o la mutazione del fungo Cordyceps, in quanto la trama si concentra principalmente sul gameplay e sulla missione principale dei protagonisti. Gli unici elementi riferiti all'infezione del fungo nel gioco di Naughty Dog, sono delle pagine di quotidiani trovate dai personaggi nel corso della loro avventura, che accennano al problema a livello mondiale.
La prima pagina del giornale Texas Herald, presente nel videogame di The Last of Us, riporta la seguente dicitura:
Picchi di ricoveri negli ospedali della zona! Aumento del 300% a causa di una misteriosa infezione!
Sempre nello stesso articolo del giornale viene menzionata la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti, che nella realtà testa l'attendibilità di alimenti e farmaci prima della loro immissione sul mercato:
FDA estende l'elenco delle colture contaminate. Si prevedono massicci richiami. L'indagine della Food and Drug Administration sui raccolti potenzialmente contaminati dalla muffa, continua in tutto il paese. Le prime liste distribuite ai fornitori a livello nazionale, mettevano in guardia contro i raccolti importati dal Sud America. Ma adesso l'ambito si è esteso includendo l'America Centrale e il Messico. Diverse aziende hanno già richiamato volontariamente i propri prodotti alimentari dagli scaffali.
Rispetto a quanto sopra trapelato nel videogioco, nella serie TV di The Last of Us gli autori Neil Druckmann e Craig Mazin hanno scelto di apportare delle modifiche per una questione di coerenza e veridicità, indicando Giacarta come luogo da cui è partita l'infezione. Questo cambio è dovuto al fatto che il fungo Cordyceps in natura cresce prevalentemente in Asia, dove viene anche utilizzato a livello medico, mentre l'Indonesia è considerata una dei più grandi importatori di grano nel mondo. Nella serie TV di The Last of Us, infatti, l'origine di una prima diffusione dell'infezione tra le persone viene attribuita ai raccolti contaminati, che sono stati trasformati in alimenti destinati al consumo umano.
Come avviene l'infezione da Cordyceps
Nel videogioco di The Last of Us il contagio con l'infezione del Cordyceps si contrae per via aerea tramite le spore del fungo, mentre nella serie TV questa parte viene omessa per una questione pratica, poiché altrimenti i personaggi della storia avrebbero dovuto indossare costantemente delle maschere antigas per non respirare l'aria infetta. Tuttavia, nella serie TV di The Last of Us, viene mantenuto il morso come veicolo di contagio tra un soggetto infetto e uno sano, allo stesso modo di come avviene nel videogame.
Quando viene contratta l'infezione da Cordyceps, il fungo parassita entrando in contatto con l'ospite si insedia nel suo cervello e lo danneggia in modo irreversibile. Questo processo porta così il fungo a prendere pieno controllo dell'ospite come una specie di "burattinaio" inducendolo, in sintesi, a compiere azioni contro la sua volontà. Lo scopo del Cordyceps è quello di liberare altre spore per continuare a moltiplicarsi, quindi chi è infetto diffonde il contagio nell'aria (come nel videogame di The Last of Us) oppure tramite il morso (come nella serie TV).
Dopo che l'infezione da Cordyceps entra in circolo nelle persone colpite, il decorso della malattia prosegue in quattro diverse fasi, durante le quali il corpo dell'ospite continua a mutare, trasformandosi in una delle creature mostruose note nel mondo di The Last of Us come Clicker. Ecco di seguito un breve specchietto informativo sullo sviluppo dell'infezione da Cordyceps:
- Fase 1(circa due giorni dopo il contagio): l'infetto perde la sua umanità e la sua razionalità diventando un essere aggressivo e privo di funzioni logiche
- Fase 2 (circa due settimane dopo il contagio): l'infetto comincia a perdere la vista, poiché il fungo continua a proliferare nel cranio dell'ospite aumentandone anche esternamente le dimensioni
- Fase 3 (circa un anno dopo il contagio): l'infetto perde del tutto la vista e il viso viene completamente deturpato, mentre il corpo acquisisce una sorta di sesto senso che consente di localizzare i propri simili e i soggetti ancora sani da attaccare
- Fase 4 (circa dieci anni dopo il contagio): l'infetto sviluppa delle placche fungine indurite sul corpo, che formano una sorta di corazza protettiva, difficile da scalfire
Tuttavia bisogna comunque precisare che difficilmente tutti gli infetti riescono ad arrivare fino alla fase quattro della malattia, poiché le tre precedenti debilitano e compromettono in maniera drastica il corpo del soggetto ospite.
Lo sviluppo dell'infezione da Cordyceps
Come specificato nel corso di questo articolo, nella serie TV The Last of Us ci sono due principali questioni da tenere in considerazione sul Cordyceps. La prima, è che rispetto al videogioco il contagio con non avviene tramite le spore, in secondo luogo le persone sane possono contrarre la malattia attraverso il morso di un soggetto infetto. Tutto ciò porta quindi a chiedersi, sempre in riferimento alla serie TV, chi è stato il paziente zero ad aver dato origine a tutto senza essere stato morso a sua volta per primo? La risposta a questa domanda viene in qualche modo data nel corso della stessa serie TV The Last of Us attraverso alcuni eventi che indicano come veicolo di contagio, alimenti a base di grano e farina.
Nel secondo episodio di The Last of Us, attraverso dei flashback, viene raccontato dove e quando tutto ha avuto inizio, ovvero il 24 settembre 2003 a Giacarta, in Indonesia. La micologa Ibu Ratna, dopo essere stata convocata dall'esercito, viene invitata ad analizzare un campione prelevato da un soggetto femminile infetto deceduto e, successivamente, a esaminarne lo stesso cadavere. La scienziata, nonostante un iniziale sgomento, è costretta a confermare che la donna deceduta è stata effettivamente contagiata dal Cordyceps. Come se non bastasse, non esistono cure o vaccini per debellare un'infezione del genere, data anche la remota possibilità che qualcosa di simile potesse davvero accadere agli esseri umani.
Secondo le precedenti informazioni raccolte in tempo reale dall'esercito, il soggetto deceduto si trovava insieme ad altri lavoratori in una fattoria adibita alla produzione di grano e farina. La donna è diventata improvvisamente aggressiva senza un apparente motivo, cominciando a mordere gli altri colleghi e, successivamente, attaccando anche gli stessi militari che sono stati infine costretti ad abbatterla. La donna presentava un morso su una gamba che giustifica come ha subito il contagio, ma non spiega invece da chi è stata infettata, soprattutto perché alla fine mancavano all'appello ben quattordici lavoratori. Pertanto, chiunque tra loro poteva aver morso la donna ed essere anche il paziente zero che ha dato il via a tutto.
The Last of Us, la serie TV potrebbe durare almeno quattro stagioni
L'unica certezza sulla causa scatenante di tale focolaio, sembra trovare conferma nel fatto che il motivo sia dovuto all'ingestione di alimenti a base di grano e derivati. Qualcosa che si intuisce anche in altri momenti della serie TV The Last of Us, a partire dal primo episodio in cui Nana, la vicina di casa di Joel, si trasforma a causa dell'infezione dopo aver mangiato dei biscotti fatti in casa. Quello stesso giorno invece, avendo in precedenza dimenticato di comprare il preparato per i pancake, Joel con sua figlia Sarah e il fratello Tommy fanno colazione con bacon e uova, anziché con prodotti industriali. Questo spiegherebbe in parte perché, a differenza di Nana e di molti altri residenti della zona, nessuno della famiglia di Joel ha contratto l'infezione da Cordyceps.
Nel terzo episodio della serie TV The Last of Us, inoltre, Ellie chiede a Joel come sia iniziata l'epidemia e lui risponde che, secondo il pensiero comune, prodotti come grano o zucchero siano stati la fonte del contagio. Questi, una volta lavorati e messi in commercio sotto forma di alimenti commestibili, hanno raggiunto i consumatori che li hanno acquistati, ignari della contaminazione presente nel prodotto finito. Tutto ciò non spiega comunque come mai la famiglia di Joel non si fosse mai infettata, nemmeno nei giorni precedenti all'epidemia. Tuttavia Joel fa anche presente a Ellie che sono stati venduti svariati prodotti contaminati di diverse marche e, a ogni modo, l'infezione si contrae con un consumo continuo o eccessivo di tali alimenti. Pertanto, è plausibile credere che Joel, Sarah e Tommy non abbiano mai acquistato determinate categorie di cibi oppure non ne abbiano ingerito in quantità tali da scatenare la malattia da Cordyceps.
L'infezione da Cordyceps è un pericolo reale?
Nel mondo reale, la possibilità che il fungo Cordyceps diventi un pericolo per l'uomo è estremamente bassa per diverse ragioni che vi illustriamo di seguito, basandoci su quanto afferma al riguardo la scienza. Innanzitutto, la temperatura corporea degli esseri umani è troppo alta per il Cordyceps, che non riesce a sopravvivere e proliferare in tali condizioni. Ma anche se per qualche motivo riuscisse a entrare nel corpo umano, il nostro sistema immunitario è ben equipaggiato per combattere infezioni del genere. Gli insetti, al contrario, hanno un sistema immunitario molto diverso e meno efficace nel contrastare l'invasione di questi funghi parassiti.
Un altro motivo che rende improbabile l'infezione da Cordyceps, è che i funghi parassiti di questo genere sono molto specifici nei loro ospiti, spesso contagiando solo una o poche specie di insetti. Quindi per il Cordyceps passare improvvisamente dagli insetti agli esseri umani è estremamente improbabile poiché tale processo richiederebbe un cambiamento radicale nella biologia del fungo. L'idea che il Cordyceps possa infettare esseri umani attraverso il consumo di cibi contaminati, come suggerito nella serie TV The Last of Us, è un'altra ipotesi molto lontana dalla realtà. Sebbene le infezioni tramite cibo contaminato da batteri siano possibili, seconda la scienza è altamente difficile che questo possa comunque avvenire tramite funghi come il Cordyceps.
Alcuni tipi di Cordyceps producono sostanze che influenzano il comportamento degli insetti infetti, ma nell'uomo queste sostanze avrebbero effetti limitati e temporanei. Non è realistico pensare che un fungo possa controllare il corpo umano in modo simile a quanto avviene negli insetti. Infine, anche se le persone possono respirare spore fungine presenti nell'ambiente, il nostro sistema immunitario e la nostra temperatura corporea non danno modo a questo tipo di spore di causare infezioni gravi. E contrariamente a virus e batteri, i funghi non si trasmettono facilmente tra esseri umani, riducendo ulteriormente il rischio di epidemie.
Quindi, nonostante le suggestioni della narrativa di fantasia come nel caso di The Last of Us, per i sopracitati motivi risulta quasi impossibile che il fungo Cordyceps possa infettare gli esseri umani. Tuttavia, gli scienziati sono più preoccupati per altri tipi di funghi, che hanno mostrato capacità di sopravvivere a temperature più elevate e possono invece trasmettere infezioni tra esseri umani. Questa capacità è stata accentuata dai cambiamenti climatici e dall'uso diffuso di antibiotici, che hanno creato condizioni favorevoli alla proliferazione dei funghi.
Nonostante ciò, anche se uno scenario apocalittico come quello di The Last of Us è improbabile, la crescente diffusione di alcuni funghi rappresenta comunque una minaccia che non va sottovalutata. Il rischio di focolai causati dalla trasmissione di infezioni fungine tra esseri umani è reale, e gli scienziati ritengono che questa situazione debba essere monitorata attentamente per il futuro.

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Immagini di copertina e di questo articolo tratte dalla serie TV e dal videogioco The Last of Us.
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