Chainsaw Man: diavoli, viscere e guinzagli

Autore: Elisa Erriu ,
Copertina di Chainsaw Man: diavoli, viscere e guinzagli

Motoseghe, motoseghe ovunque, sulla testa, sulle braccia. Sulla carne di diavoli e uomini. Motoseghe pronte a squarciare chiunque lungo il cammino: Chainsaw Man non può passare inosservato.

L’anime tratto dall’opera omonima di Tatsuki Fujimoto, in un modo o nell'altro, "lascia il segno". Prodotto dall’impareggiabile studio MAPPA e debuttato l'11 Ottobre 2022 su Crunchyroll, in contemporanea anche in Italia, si è fatto subito riconoscere per le sue tinte spietatamente horror, irrorate da una violenza senza limiti.

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Tatsuki Fujimoto - Panini Comics
Chainsaw Man copertina del primo volume
Denji trasformato nella forma di Chainsaw Man
 

Chainsaw Man è il tipo di storia che vuole mostrare i suoi personaggi nel modo più spietato e “viscerale” possibile. Letteralmente “viscerale” in certi casi. Ecco tutto ciò che dovete sapere di questa storia fatta di diavoli al guinzaglio e sangue. Tanto, tanto sangue.

Chainsaw Man: tutto ciò che bisogna sapere sull'opera di Tatsuki Fujimoto

Qual è la trama di Chainsaw Man?

Diamo un'occhiata alle tipologie di storie che spopolano tra i manga oggi: maledizioni, diavoli, cacciatori di demoni, divinità della morte che ritornano, agenti psichici, giganti divoratori di uomini, esperti dell'occulto e paure che prendono vita. Bentornati, allegri anni '80!

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Chainsaw Man fa il suo ingresso nel 2018 su Weekly Shonen Jump e sembra attingere direttamente dalla ricca tradizione di capolavori che hanno plasmato un intero panorama culturale. Stiamo parlando di opere come Berserk e Devilman.

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Chainsaw Man Cofanetto Panini Comics

Cofanetto di Panini Comics contenente l'edizione italiana di Chainsaw Man dal volume 1 al volume 11

Tatsuki Fujimoto non nasconde l'influenza che i grandi maestri del dark fantasy hanno avuto su di lui e mescola consapevolmente il rosso del sangue con il nero dell'inchiostro.

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La trama di Chainsaw Man è ambientata in un mondo alternativo pressappoco dei giorni nostri. Qui le paure degli esseri umani si manifestano sotto forma di "diavoli", creature dotate di poteri, volontà e una brama insaziabile di sangue e violenza.

La storia esordisce con Denji, un giovane orfano che, poco prima di morire, si fonde con il Diavolo Motosega noto come Pochita.

Denji ora è capace di trasformarsi anche lui in un "diavolo", squarciando il suo corpo umano. Ma questo suo potere attira l'attenzione di un'agenzia di cacciatori di diavoli e numerosi guai.

Chi è Chainsaw Man, il Diavolo Motosega?

Nonostante sia una storia apparentemente semplice, man mano che la trama si sviluppa, percorre luoghi e situazioni sempre più surreali, che lo allontanano sempre di più dalla patina “adolescenziale” che ci si aspetterebbe da uno shonen.

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È difficile, infatti, dire se Chainsaw Man sia davvero uno shonen o un seinen, ovvero se abbia un target di riferimento destinato a un pubblico adolescenziale oppure più maturo.

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Chainsaw Man Poster

Poster di Chainsaw Man con Denji e Makima di dimensioni 30 x 45 cm

Sebbene l'opera di Fujimoto sia targata come shonen e presenti combattimenti, azione e crescita dei personaggi, tipici di questo target, la sua narrazione va oltre questo standard. Un caso analogo succede anche in altre opere, come Jujutsu Kaisen, Demon Slayer o L’attacco dei Giganti, dove i canoni degli shonen vengono superati abbondantemente.

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Tuttavia Chainsaw Man, per via delle sue tinte oscure, riesce a separarsi ulteriormente al target adolescenziale rispetto a questi titoli in sé e per sé già abbastanza borderline nel genere “per ragazzi”. I toni di Chainsaw Man sono decisamente più cupi, drammatici, disturbanti, in una parola “efferati”, molto più simili a seinen della tipologia di Kiseiju, Akira, Gantz o il sopracitato Berserk.

Tatsuki Fujimoto - Panini Comics
Copertina Chainsaw Man volume 11
Denji nella copertina di Chainsaw Man volume 11
 

Denji, ovvero Chainsaw Man, ha una triste storia alle spalle e ciononostante è divertente e innocente, impulsivo e infantile. Un ragazzo con un gran cuore (più o meno delle dimensioni di un Pochita). La sua crescita personale però non segue gli schemi tradizionali degli shonen: il ragazzo non supera se stesso attraverso il sacro fuoco dell’allenamento e della fronte sudata.

Denji diventa sempre più potente ogni volta che muore. Questo sposta inevitabilmente la morale e l’etica della narrazione. Chainsaw Man è “brutale“, non lascia zone grigie sull’animo umano. L’autore mette nella sua opera tutti i colori della tavolozza che compongono i sentimenti umani, inclusi quelli più oscuri, sporchi e sordidi.

Dove si può vedere Chainsaw Man in Italia?

L'anime di Chainsaw Man è disponibile ancora su Crunchyroll, anche doppiato in lingua italiana.

La prima stagione di Chainsaw Man si concentra principalmente sulla trama dei primi undici volumi dell'opera originale, che costituiscono il primo arco narrativo già concluso nel manga.

Attualmente, invece, il manga sta proseguendo con la seconda parte, dopo una pausa di circa un anno da parte dell'autore. Nel caso in cui l'anime venga rinnovato, ci si aspetta che continui proprio dalla nuova parte iniziata quest'anno, ma al momento non ci sono conferme su quando uscirà la seconda stagione.

Tatsuki Fujimoto - Panini Comics
Makima nella copertina di Chainsaw Man volume 10
Chainsaw Man volume 10 con Makima in copertina
 

Ciò è anche dovuto dal fatto che la prima stagione dell'anime ha ricevuto numerose lodi da parte della critica ma tante critiche da parte dei fan del manga: le accuse sono ricadute in particolare per lo stile grafico utilizzato dallo Studio MAPPA. Eppure questa casa di animazione è tra le più lodevoli dei giorni nostri.

Tra i suoi titoli più famosi spiccano Yuri!!! on Ice, Jujutsu Kaisen Tokyo Ghoul e la stagione finale di L'attacco dei Giganti, tutte opere caratterizzate da un'animazione così squisita che fa scuola. 

La luccicante bellezza che lo studio di Tokyo mette nelle sue animazioni, ha segnato la storia dell’animazione contemporanea: la cura nei dettagli dell’animazione, nelle transizioni nei combattimenti e l’enfasi dei combattimenti sono soltanto alcuni dei suoi tratti distintivi.

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Chainsaw Man Pochita Peluche

Peluche di Pochita di Chainsaw Man di dimensioni 22,3 x 16,1 x 5 cm

D’altronde, ricordiamo, MAPPA nasce da Masao Maruyama, lo stesso fondatore di Madhouse, quella fantastica “casa pazza” che ha animato soltanto alcuni degli anime più importanti dell’ultima generazione (Death Note, Alexander, Nana, Paprika e One Punch Man, per citarne alcuni).

La sigla di Chainsaw Man

Il creatore dell'opera originale, Tatsuki Fujimoto, è un appassionato del mondo del cinema ed esperto della cultura pop. È possibile avere un assaggio della sua grande passione già nella sigla di apertura dell'anime. Qui, infatti, il geniale autore di Chainsaw Man ha nascosto, in bella vista o meno, numerose citazioni cinematografiche, come le ambientazioni e le caratterizzazioni sceniche in stile Quentin Tarantino e Francis Lawrence.

Nella sigla, conosciuta come "opening" dagli appassionati, l'anime rende omaggio in modo esplicito ad alcune pellicole, riproponendo alcune scene iconiche.

Alcune di queste scene riprendono fedelmente Pulp Fiction o le Iene; la prima transizione, per esempio, con i protagonisti vestiti in nero, è un chiaro omaggio al lavoro di Tarantino.

Di seguito ci sono anche altri riferimenti, come la scena de Il Grande Lebowski, l'Attacco dei Pomodori Assassini, Non è un Paese per Vecchi, Fight Club, Neon Genesi Evangelion e Constantine.

Come potete notare, alcuni frame riprendono in maniera quasi identica, le pellicole di riferimento che, secondo animenews, richiamano anche ad Allucinazione perversa, Sadako vs. Kayako, Non aprite quella porta e Don’t Look Up/Joyūrei.

Ma le ispirazioni non si fermano al cinema: l'opening include anche un riferimento alle prime pagine di un altro manga di Fujimoto, Goodbye, Eri.

La sigla è stata diretta e sceneggiata da Shingo Yamashita, un professionista con un lungo curriculum in fatto di opening degli anime. Opere sue sono infatti le opening di Jujutsu Kaisen, la seconda opening di Ranking of Kings e la tredicesima opening di Naruto Shippūden.

I personaggi principali di Chainsaw Man

Gli shonen sono (a volte) così rassicuranti: con qualche sacrificio, con impegno e buona volontà, il bene trionfa. La giustizia trova sempre il suo spazio e l’equilibrio viene ripristinato. Alla fine “i buoni" vincono (quasi) sempre. 

Peccato che per Chainsaw Man l'unica cosa a cui dovete prepararvi sempre è al peggio: non importa cosa succederà, non tutto andrà per il verso migliore. Ci spiace dirvelo, ma Fujimoto potrebbe sembrarvi più spietato di George Martin

Non affezionatevi troppo ai personaggi di Chainsaw Man, perché potrebbero subire un drastico cambiamento di personalità o morire. Ma è proprio questo elemento che rende avvincente la trama di questa opera.

La narrazione scorre come un fiume (di sangue) in piena, le dinamiche e le relazioni seguono una logica frenetica (e tagliente. Come se tutta la vicenda fosse guidata da un ragazzo con una motosega che gli spunta dalla testa.

Nel corso dell'anime, come si può vedere dal trailer di Chainsaw Man, avrete l'opportunità di conoscere diversi personaggi.

Makima

L'amicizia è un lusso e l'amore è un sentimento intricato, come dimostra la relazione tra Denji e la donna con cui allaccia una relazione "di lavoro", Makima.

Dietro il suo sorriso e i suoi modi di fare garbati, si cela il volto dell'ufficiale della Pubblica Sicurezza. Nasconde anche un lato calcolatore, freddo e razionale. Il suo potere, infatti, consiste nel controllare chi desidera, persone e Diavoli.

Riesce a ottenere da loro tutto ciò che desidera, semplicemente ordinandoglielo. 

Makima ama molto i cani, che a suo dire sono come gli esseri umani: obbedienti, servili, stupidi e intelligenti allo stesso tempo.

Tutto ciò che è chiaro in Chainsaw Man è che se hai un buon cuore, al massimo può servire per farti sanguinare meglio. Tutto è permeato da una brutalità concreta e cruda.

Tatsuki Fujimoto - Panini Comics
Chainsaw Man e Makima
Chainsaw Man e Makima insieme
 

Power

Power è una ragazza esuberante e affascinante che condivide il corpo con il Diavolo del Sangue. Il suo carattere è difficile da decifrare, perché dietro l'aspetto innocente, si rivela essere una spietata manipolatrice. Non perde occasione, infatti, di manipolare Denji pur di riavere il suo affezionato gatto Nyako. Ma alla fine si dimostrerà in grado di provare anche affetto per altri esseri viventi, come lo stesso Denji.

Aki Hayakawa

Aki è un cacciatore freddo, preciso ed efficiente, determinato ad uccidere il Diavolo Pistola, il terrificante antagonista principale. Ha un rapporto problematico con Denji, specialmente all'inizio. Chissà se migliorerà con il tempo.

Himeno

Cacciatrice di Diavoli partner di Aki, di cui è segretamente innamorata. È simpatica, disponibile e sorridente ma ha anche molti vizi, non si fa problemi a fumare e bere.

Kishibe

È un cacciatore veterano della Prima Sezione Speciale di Pubblica Sicurezza. Spetterà a lui di addestrare Denji e Power per ordine di Makima. Si dimostrerà un insegnante durissimo e spietato, che se ne approfitterà dei loro poteri degenerativi per ferirli senza ritegno.

Pur essendo un essere umano senza poteri e senza aver mai stretto un patto con un Diavolo, li odia a tal punto da riuscire a far paura anche alle sue vittime demoniache.

Non è facile distinguere, infatti, in Chainsaw Man la crudeltà tra diavoli e umani, tanto che talvolta lo spettatore potrebbe chiedersi chi sia il demone e chi no.

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