Justice Society of America, le origini del primo supergruppo DC Comics

Autore: Giovanni Arestia ,
Copertina di Justice Society of America, le origini del primo supergruppo DC Comics

Agli albori del 1940, la DC Comics (all'epoca ancora divisa in due società denominate National e All-American Comics), collaborando con Sheldon Mayer e Gardner Fox, creò una nuova serie di fumetti chiamata All-Star Comics. Questa serie includeva diverse storie, ognuna con un personaggio popolare dell'epoca come Flash, Hawkman e Lanterna Verde. Con l'uscita del terzo numero della serie All-Star, il formato cambiò e lo scrittore Gardner Fox decise di riunire tutti questi personaggi in una sola storia. Fu così che nacque il primo supergruppo dei fumetti, la Justice Society of America, riunita intorno a un tavolo per una cena, senza alcuna minaccia criminale imminente o mondo in pericolo.

L'obiettivo principale del progetto All-Star era quello di promuovere i personaggi che non avevano una propria serie regolare. Personaggi già presenti in serie di successo non furono considerati idonei a far parte della JSA per evitare di eclissare gli altri membri. Pertanto, Batman e Superman furono considerati solo membri onorari, apparendo solo negli albi numerati 7 e 24 di All-Star.

Advertisement

DC Comics
Justice Society of America

Allo stesso modo, quando Flash e Lanterna Verde ottennero le proprie serie regolari, "lasciarono" la JSA per diventare membri di riserva. Questa flessibilità andava in entrambe le direzioni: se un personaggio perdeva la sua serie a causa di scarso interesse da parte del pubblico o per altre ragioni editoriali, veniva anche rimosso dalla JSA. Ad esempio, la fine della serie di Hourman segnò anche la fine della sua appartenenza alla JSA.

Gli anni 50 videro la scomparsa dei membri della Justice Society a causa della crisi del fumetto supereroistico, ma vennero riportati alla ribalta nel 1961 durante la Silver Age dei fumetti. In questa fase, personaggi come Flash, Lanterna Verde, Hawkman e Atom furono completamente rivisitati in chiave moderna. L'aspetto più significativo fu l'introduzione delle Terre parallele o Multiverso, con la JSA spostata su Terra-Due e i nuovi eroi su Terra-Uno.

Le cose cambiarono drasticamente con la Crisi sulle Terre Infinite del 1985, che unificò tutte le Terre parallele in un'unica continuità, rimuovendo completamente Superman, Batman e Wonder Woman dalla JSA. Nei decenni successivi, gli scrittori lottarono per integrare le storie della Golden Age in modo coerente, ignorando spesso questi eroi iconici.

Nel 2011, DC Comics lanciò The New 52, un rilancio totale dell'universo DC. La nuova JSA trovò spazio su Terra-2, una delle 52 Terre parallele del nuovo universo, con personaggi più giovani e slegati dalla Seconda Guerra Mondiale. Superman, Batman e Wonder Woman furono rimossi dal team dopo una battaglia epica con Darkseid, facendo spazio a nuovi eroi ed eroine.

Justice Society of America: le origini

Golden Age

Alla prima riunione della Justice Society parteciparono otto eroi: Flash (Jay Garrick), Lanterna Verde (Alan Scott), Hourman (Rex Tyler), Atom (Al Pratt), Sandman (Wesley Dodds), Hawkman (Carter Hall), Dr. Fate (Kent Nelson) e Spettro (Jim Corrigan). Tuttavia, due personaggi, Johnny Thunder e l'originale Red Tornado conosciuta come Ma' Hunkel, erano più un fastidio che altro. Johnny fu comunque autorizzato a rimanere come una sorta di aiutante ufficiale della JSA, mentre Ma' Hunkel, la prima eroina a travestirsi da uomo nei fumetti, fu inserita nel gruppo solo per un breve periodo a causa di un imbarazzante incidente con il suo costume, che la costrinse a ritirarsi precipitosamente nel terzo numero di All-Star Comics.

Advertisement
Advertisement

Durante la prima riunione, Flash fu nominato il primo presidente della JSA, ma dovette dimettersi presto a causa degli impegni nella sua città, Keystone City, dopo aver ottenuto una serie solista. Johnny Thunder prese il suo posto come membro a pieno titolo e Lanterna Verde divenne il secondo presidente in All-Star Comics #7.

DC Comics
Justice Society of America

Anche Lanterna Verde dovette presto abbandonare il ruolo di leader, poiché aveva ottenuto una serie solista intitolata, appunto, Green Lantern. Fu sostituito da Hawkman, che mantenne la carica per molti anni, non avendo mai ricevuto una sua serie individuale. Il posto di Lanterna Verde passò al Dr. Mid-Nite (Charles McNider), mentre Hourman si prese un congedo che sarebbe stato giustificato dall'ingresso nei nuovi Freedom Fighters, sostituito da Starman (Ted Knight) in All-Star Comics #8.

Il primo membro femminile del team, Wonder Woman, fece la sua apparizione in All-Star Comics #8 e ufficialmente si unì come segretaria nel numero #12. Diana, la principessa delle Amazzoni e figlia della regina Ippolita, ebbe un ruolo significativo nella squadra. Dopo Crisi sulle Terre Infinite, Wonder Woman fu rimossa dalla storia della JSA, ma per riempire il vuoto, John Byrne realizzò un racconto in cui Ippolita ritorna dal futuro insieme a Flash (Jay Garrick) e si unisce al team. La regina delle Amazzoni servì come Wonder Woman fino agli anni 50.

Advertisement

Dopo il bombardamento di Pearl Harbor il 7 dicembre 1941, la JSA si sciolse formalmente per permettere ai membri di unirsi alle forze armate. Venne formata una task force speciale chiamata Justice Battalion. Durante la guerra, altri eroi si unirono alla JSA, tra cui Mr. Terrific (Terry Sloane) e Wildcat (Ted Grant). Nei decenni successivi, la JSA scomparve senza spiegazione apparente, e molti scrittori hanno attribuito questa scomparsa al clima di sospetto politico che caratterizzava il periodo.

La JSA rifiutò di rivelare le proprie identità segrete al governo degli Stati Uniti, preferendo sciogliersi. Molti membri formarono famiglie, mentre alcuni dei loro figli divennero supereroi e formarono la Infinity Inc. Questo portò alla creazione della Justice League of America, una squadra rivisitata in chiave moderna che prese il posto della Justice Society. La JSA ha affrontato numerosi nemici durante l'Età dell'Oro dei fumetti, tra cui Brain Wave, Psycho Pirate, Solomon Grundy, The Wizard e Per Degaton, molti dei quali facevano parte dell'Injustice Society.

Silver Age

Durante la Silver Age iniziò la prima vera rivisitazione dei personaggi più iconici. Questi ricevettero delle identità segrete, origini e in alcuni casi poteri molto diversi dalle loro controparti della Golden AgeOltre dieci anni dopo dallo scioglimento della squadra a causa del maccartismo, nelle pagine di The Flash #123 (1961) il nuovo Flash della DC, Barry Allen, incontrò per la prima volta il suo predecessore della Golden Age.

Advertisement

Per spiegare l'esistenza di due Flash, Lanterne Verdi, Hawkman, Atom e altri supereroi, la casa editrice introdusse anche il concetto delle Terra parallele. Terra-Uno fu la sede della Justice League of America (formata in The Brave and the Bold #28) mentre Terra-Due fu il mondo della Justice Society e di altri personaggi della Golden Age.

DC Comics
Justice Society of America

In particolare con Flash dei due mondi venne introdotto il concetto di multiverso. Qui si scoprì che gli eroi della Silver Age (come la versione di Barry Allen di Flash) occupavano un mondo noto come Terra-1, mentre gli eroi della Golden Age (come il Flash di Jay Garrick e il resto dei suoi compagni della JSA) esistevano sulla appena scoperta Terra-2.

La nuova JSA era composta da Atom, Dr. Mid-Nite, Flash, Lanterna Verde, Hawkman, Johnny Thunder e Wonder Woman, ma in Justice League of America #21-22 (1963) avvenne qualcosa di memorabile: il primo incontro ufficiale tra la Justice Society e la Justice League. Questa incontro si rivelò così popolare da innescare una tradizione annuale che portò a un evento crossover ogni anno per 23 anni successivi.

Diversi eroi si unirono alla JSA per la prima volta durante questo periodo. In particolare ricordiamo il Robin originale (Dick Grayson) che entrò nella squadra durante il crossover in Justice League of America #55 e l'androide Red Tornado di Gardner Fox e Dick Dillin che dopo una breve comparsa, si trasferì su Terra-Uno e si unì alla JLA (Justice League of America #65).

Tra le aggiunte più particolari, invece, non vanno dimenticate l'ancora giovane Star-Spangled Kid (Sylvester Pemberton) che si unì alla cugina di Superman, Power Girl (Kara Zor-L, la controparte di Supergirl) in All-Star Comics #58 e il debutto della figlia di Batman, Helena, nei panni di Cacciatrice in All-Star Comics #72.

Il periodo Crisi sulle Terre Infinite

Gli anni 80 si rivelarono un periodo molto infelice per la più grande super squadra del mondo. Nel 1984, diversi figli dei membri della JSA presero parte a una riunione della Justice Society, chiedendo di essere ammessi come membri. Fra questi c'erano Jade e Obsidian (la progenie gemella della Lanterna Verde Alan Scott), Northwind (il figlioccio di Hawkman), Nuklon (figlioccio di Atom), Silver Scarab (figlio di Hawkman e Hawkgirl) e Fury (figlia di Wonder Woman e Steve Trevor).

La loro richiesta, però, venne respinta perché la maggior parte dei membri della JSA si sentiva ancora abbastanza giovane per portare avanti la stancante missione di essere supereroi. I figli, arrabbiati, insieme a Cacciatrice e Power Girl, decisero quindi di formare una squadra parallela che prese il nome il nome di Infinity Inc. (All-Star Squadron #25 e Infinity Inc. #1). A questa squadra si sarebbe unito anche Skyman per poi diventarne il leader.

Nel 1985, la JSA fu processata per tradimento contro gli Stati Uniti, sulla base delle prove ottenute dal diario del defunto Batman. Si scoprì che le accuse presenti nel diario contro la JSA erano in realtà parte di un codice complesso creato dal Cavaliere Oscuro per denunciare una maggiore ingiustizia, nonostante ciò la JSA venne scagionata (America vs. the Justice Society #1-4).

DC Comics
Justice Society of America

Dopo questo singolare episodio, arrivò il più grande evento DC mai vistoCrisi sulle Terre Infinite. In questa maxi-serie in dodici parti, un essere noto come Anti-Monitor distrusse quasi tutti gli universi. Solo cinque Terre vennero risparmiate: Terra-Uno e Due, insieme a Terra-S, Terra-X e Terra-Quattro che si fusero in una sola Terra unificando tutti i personaggi al loro interno.

Alla fine di Crisi, tutti gli eroi della Golden Age che avevano delle controparti sulla Terra Uno vennero rimossi. Il Robin e la Cacciatrice della Terra-Due morirono e vennero sepolti in un cimitero privato nella tenuta di Hawkman e Hawkgirl. Superman e sua moglie, Lois Lane, si ritirarono in un'altra dimensione e Wonder Woman e suo marito, Steve Trevor, vennero inviati sull'Olimpo per vivere come dei. La storia, presto, avrebbe dimenticato le epopee di questi grandi eroi mentre l'universo si sarebbe stabilito nel suo nuovo stato di esistenza ricominciando con nuove avventure.

Come risultato della storia della nuova Terra, Power Girl non era più la cugina di Superman, ma presumibilmente la nipote di Arion, l'antico Signore di Atlantide. Lyta Trevor/Fury, non era più la figlia di Wonder Woman e Steve Trevor, ma divenne invece la figlia della Fury della Golden Age. Poiché non c'era nessuna Wonder Woman nella nuova continuity, la segretaria della JSA della Golden Age si rivelò essere Miss America, un'eroina della casa editrice Quality Comics che era anche un membro dei Freedom Fighters.

Alla fine ciò che restava della Justice Society venne rimosso in maniera molto originale: gli eroi furono trascinati in un conflitto interdimensionale e costretti a combattere i grandi mostri della mitologia norrena per l'eternità. Intrappolati nel Limbo c'erano Hawkman, Flash, Lanterna Verde, Dr. Mid-Nite, Hourman, Starman, Wildcat, Johnny Thunder, Atom, Sandman, Hawkgirl e Sandy (Sanderson Hawkins).

Si tratta della miniserie Last Days of The Justice Society of America. Solo Spettro, Dr. Fate, Power Girl e Star Spangled Kid riuscirono a evitare questo destino, in realtà perché vi erano già dei piani editoriali per utilizzare questi personaggi in ruoli di maggior rilievo.

Post-Crisi e Ora Zero

Quando qualcosa viene messa da parte per un lungo periodo di tempo, è naturale che prima o poi si provi un senso di nostalgia. Questo sentimento, in genere, porta a un interesse sempre crescente. Dopo che la JSA finì nel Limbo, il loro vecchio quartier generale a Gotham City fu trasformato in un museo in loro onore, mentre il loro nuovo quartier generale si spostò a Battery Park a New York City. La JSA fu poi liberata dal Limbo in un evento crossover noto come Armageddon 2001 e in particolare nella miniserie intitolata Armageddon: Inferno.

DC Comics
Justice Society of America

Successivamente, la JSA prese parte a una nuova serie regolare, Justice Society of America Vol. 2, caratterizzata da uno stile artistico e narrativo vivace, ma purtroppo non ottenne il successo sperato nelle vendite. Nonostante ciò, molti dei membri della squadra tornarono alle avventure, affrontando vecchi nemici come Ultra-Humanite e Kulak e osservando la presenza di celebri eroi come Flash, che trascorreva più tempo con la sua "famiglia" e faceva da mentore a nuovi velocisti, tra cui Wally West, Jesse Quick e il nipote di Barry Allen, Impulse.

Tuttavia, la serie non riuscì a ottenere il successo desiderato e venne cancellata. Lo scrittore Len Strazewski, in un'intervista del 1998, definì la cancellazione della JSA Vol. 2 in questo modo:

Si è trattata di una decisione capricciosa presa personalmente da Mike Carlin [l'editor dell'epoca] perché non gli piacevano i disegni o la mia scrittura e credeva che i supereroi anziani non fossero ciò che la DC avrebbe dovuto pubblicare. Mi ha chiarito la sua opinione diverse volte dopo la cancellazione.

Nonostante la fine della serie, molti membri della JSA iniziarono a godere di nuovi ruoli preminenti, fino a quando la DC etichettò nuovamente questi eroi anziani come obsoleti. Durante l'evento Ora Zero del 1994, Atom, Hourman e Dr. Mid-Nite vennero uccisi, Wildcat ebbe un infarto e il resto della squadra invecchiò definitivamente, rompendo definitivamente l'incantesimo del Limbo in cui erano stati intrappolati per anni.

DC Comics
Justice Society of America

La JSA si sciolse nuovamente, e gli eroi ancora attivi nell'Universo DC divennero tre: Jay Garrick, che rimase all'interno della famiglia Flash, Lanterna Verde, che ringiovanì grazie ai suoi poteri e prese il nome di Sentinel e Starman, che si ritirò nel suo osservatorio, passando la sua Staffa Cosmica ai figli David e Jack.

Nel 1999, Flash, Lanterna Verde, Ippolita e Wildcat si unirono con una nuova Justice League per risolvere un caso che coinvolgeva il mistico Thunderbolt di Johnny Thunderbolt. Alla conclusione, il giovane Jakeem Thunder prese il controllo del Thunderbolt, preparando il terreno per la formazione di una nuova JSA. La serie, chiamata proprio JSA, venne creata da James Robinson e David S. Goyer, che iniziarono a scrivere la serie insieme a Geoff Johns. Johns continuò poi a lavorare sulla serie da solo dopo l'allontanamento di Goyer, e fu così amata che ospitò persino una storia del vincitore del Premio Pulitzer Michael Chabon (intitolata Faith presente nel volume Infinite Crisis 5).

Modern Age

Diversi mesi dopo la formazione della nuova JSA di Geoff Johns, Wesley Dodds, l'originale Sandman, si sacrificò in Tibet preferendo suicidarsi piuttosto che permettere al criminale Mordru di scoprire il rifugio del Dottor Fate (tutto questo in JSA Secret Files #1). Al suo funerale, i restanti membri della JSA e molti dei loro alleati (Star-Spangled Kid II, Hourman III, Starman VII, Atom-Smasher, Black Canary II e Sanderson Hawkins) furono attaccati da un gruppo di mostri non morti conosciuti come i Figli di Anubi, che cercavano le reliquie del defunto Dottor Fate (JSA #1). Questo evento portò gli eroi alla ricerca del bambino destinato a diventare il nuovo Dottor Fate.

Il gruppo fu raggiunto da una nuova Hawkgirl (Kendra Saunders, nipote di Speed ​​Saunders e di Hawkman e Hawkgirl) proprio mentre la squadra riuscì a localizzare il bambino (JSA #2). Quest'ultimo crebbe rapidamente fino alla maturità, diventando il nuovo Dottor Fate già nel terzo numero della serie (JSA #3). Gli eroi decisero quindi di riformare la JSA e di utilizzare la villa di Wesley Dodds a New York come nuova base operativa.

DC Comics
Justice Society of America

Sanderson Hawkins cambiò il suo nome in codice in Sand e divenne il primo nuovo presidente della squadra. Sand possedeva anche una lunga longevità come risultato di una trasformazione metafisica. Si unì alla squadra anche il nuovo Mr. Terrific (Michael Holt) (JSA #5), Dr. Mid-Nite II (Pieter Cross) divenne il metafisico di riferimento della DCU (JSA #7-9) e Jakeem Thunder fu nominato un membro di riserva (JSA Sec. File #2).

I loro rivali più letali durante questo periodo furono i membri della rinnovata Injustice Society formata da Johnny Sorrow con Black Adam, Shiv, Rival e Thinker. Tra questi spiccava il primo, che in seguito decise di seguire la retta via iniziando a collaborare con la JSA. Questa collaborazione, però, non sarebbe durata a lungo: i rapporti si incrinarono quando la JSA si rifiutò di agire contro il cattivo Kobra.

Un altro importante evento della DC Comics che plasmò l'universo fu Crisi Infinita, che ripristinò parte della gloria dei personaggi della Golden Age. Questa storia fu sviluppata in modo tale da creare un meccanismo che riportasse l'Universo DC in un multiverso creando, però, solo 52 universi. Gli aspetti più significativi furono l'introduzione di Power Girl nei panni della cugina di Superman (Crisi Infinita #2) e la morte degli originali Superman e Lois Lane che erano sopravvissuti a Crisi sulle Terre Infinite dopo essere stati rinchiusi in un'altra dimensione (Crisi Infinita #5 e #7). Questo evento portò alla luce una storia non raccontata nel corso della Golden Age e scritta nel diario di Lois Lane. In essa, Superman e Batman scoprono che il quartier generale della JSA era stato derubato dal noto ladro Gentleman Ghost.

DC Comics
Justice Society of America

Dopo Crisi Infinita, la serie JSA fu protagonista di un lungo arco narrativo che collegò la sua mitologia a quella della miniserie di successo di Mark Waid e dipinta da Alex Ross del 1996 Kingdom Come. Questa divenne nota per la sua reinvenzione degli eroi della DC, introducendo decine di nuovi eroi definiti "eroi ereditari" inclusi molti personaggi della Golden Age. Durante l'arco narrativo Thy Kingdom Come della JSA, molti degli eroi di Kingdom Come vennero introdotti nell'universo DC principale e divennero membri ufficiali della squadra supereroistica. La storia di Kingdom ebbe luogo sulla Terra-22.

L'arco narrativo Legacy divenne il filo conduttore delle nuove avventure della Justice Society. Sebbene demoralizzati, i fondatori della JSA furono esortati dalla JLA a riunire e addestrare la miriade di "eroi ereditari" apparsi. La serie venne rilanciata come Justice Society of America Volume 3 e la prima ondata di nuovi membri incluse Liberty Belle II (Jesse Quick), Obsidian, Cyclone (nipote dell'originale Red Tornado), Damage (figlio dell'Atom originale), Starman VIII, Tomcat (figlio perduto da tempo di Wildcat) e Citizen Steel.

Dopo circa una dozzina di numeri di questa nuova serie, si unirono altri membri dato che molti di loro avevano fatto dei cameo nell'originale Kingdom Come. Tra questi possiamo citare Judomaster III, Jakeem Thunder, Lightning, Amazing Man III, Mr. America III e David Reid. La loro storia era legata alla Terra-22 e all'apparizione di un dio alieno chiamato Gog, un personaggio principale in Kingdom. Sulla Terra-0, David Reid venne trasformato in Magog, un servitore di Gog (JSA Vol. 3 #18).

Un altro risultato di Crisi Infinita fu la comparsa temporanea di una Terra-Due differente. Questa aveva una continuity che riprendeva dalla Terra-Due originale, come se la Crisi non fosse avvenuta e le cose andassero normalmente. In questa realtà parallela venne sviluppato un arco narrativo differente da quello canonico in cui la JSA e la Infinity Inc. si fusero per formare la Justice Society Infinity. Tra le varie trame spiccò quella di Power Girl che cercando di ritrovare suo cugino vivo, dopo che era morto in Crisi Infinita #7, scoprì non solo che era realmente venuto a mancare anche in quella Terra parallela, ma che esisteva già un'altra Power Girl nativa di quell'universo (JSA Annual #1 e JSA #18-20).

New 52, DC: Rinascita e i giorni nostri

Nel 2011, però, DC Comics decise di rivedere nuovamente il suo intero multiverso con il rilancio New 52. Nel ricreare gli eroi della JSA, lo scrittore James Robinson e l'artista Nicola Scott evitarono di inserire qualsiasi riferimento che avesse a che fare con la Seconda Guerra Mondiale e re-immaginarono i personaggi classici in un mondo parallelo contemporaneo.

Come la maggior parte delle Terre nel multiverso, la nuova Terra-2 aveva Superman, Wonder Woman e Batman, ma purtroppo questi persero la vita in battaglia contro Steppenwolf e il suo esercito di Apokolips. Supergirl e Robin riuscirono a sopravvivere, ma vennero trasferiti sulla Terra-0, dove acquisirono nuove identità diventando Power Girl e Huntress. Cinque anni dopo, sulla Terra-Due, emersero nuovi eroi, tutti con poteri in qualche modo soprannaturali: Jay Garrick, Alan Scott, Atomo, Terry Sloane e molti altri eroi classici della JSA.

Durante la Rinascita del DC Universe, la Justice Society ritornò sulle pagine della serie Justice League (Justice League Vol. 4 #30-36). L'incontro avvenne mentre gli eroi della League erano alla ricerca di alcuni frammenti della Totalità (la più antica fonte di energia esistente e il nucleo del potere da cui è stato creato il Multiverso) tra il passato, il presente e il futuro.

Flash e Lanterna Verde vennero trasportati nel 1941 per recuperare un frammento e qui incontrarono la Justice Society, con loro grande sorpresa, poiché non erano a conoscenza di nessun supereroe attivo negli anni 40. Tuttavia, iniziarono a sviluppare un'affinità per le loro controparti della Golden Age e si resero conto che tra di loro vi era una storia condivisa e intricata che non riuscivano a ricordare completamente, ma che dovevano assolutamente approfondire.

La Justice Society of America in altri media

La JSA ha avuto, il più delle volte, delle comparse in opere dedicate ad altri personaggi e in particolar modo alla Justice League. L'episodio in due parti della serie d'animazione Justice League intitolato Legends, ad esempio, rende omaggio alla Justice Society con la Justice Guild of America, una squadra di supereroi immaginari che esistono in un altro universo. Il team è composto da Green Guardsman, Streak, Black Siren, Catman e Tom Turbine, tutti basati sui membri della JSA Alan Scott (Lanterna Verde), Jay Garrick (Flash), Dinah Drake (Black Canary), Ted Grant (Wildcat) e Al Pratt (Atom). Secondo gli autori, il team creativo intendeva originariamente utilizzare la vera JSA, ma la DC Comics si è rifiutata poiché la loro rappresentazione si scontrava con quella post-Crisi sulle Terre Infinite delle loro controparti a fumetti.

La Justice Society è apparsa anche in Batman: The Brave and the Bold nell'episodio Golden Age of Justice: qui la JSA unisce le forze con Batman per sconfiggere Per Degaton. Infine, restando sempre nell'ambito dell'animazione, diversi membri della JSA appaiono in Young Justice anche se, secondo i produttori della serie, la maggior parte dei membri originali della JSA sono morti o in pensione nel momento in cui si svolge la serie. La squadra sarebbe apparsa anche in una sequenza flashback nell'episodio Humanity.

Per quanto riguarda, invece, le serie live-action, la JSA compare nella nona stagione di Smallville, nel doppio episodio Giustizia assoluta. Qui la squadra fa la sua apparizione con i personaggi del primo Hawkman, Stargirl, Dottor Fate e Star-Spangled Kid. I primi due appaiono anche nel finale di stagione. Vengono inoltre esplicitamente citati, Sandman, Atom, e Mr. Terrific e in una sorta di "museo" della JSA si vedono, fra i "reperti", le armi della moglie di Hawkman, la lanterna del potere del primo Lanterna Verde, l'elmetto di Jay Garrick (il primo Flash), la fascia da peso massimo con sopra la scritta "Fair Play" di Terry Sloane e la clessidra di Rex Tyler. Inoltre, quando Lois Lane torna al Daily Planet, dice di aver intervistato "il premio Nobel per la fisica Michael Holt", il secondo Mr. Terrific.

Altra citazione memorabile è possibile trovarla nell'ultimo episodio della prima stagione di DC's Legends of Tomorrow, dove compare il personaggio di Rex Tyler che dice di essere un membro della JSA. Nel secondo episodio della seconda stagione, intitolato proprio Justice Society of America, compaiono Hourman, Comandante Acciaio, Obsidian, Stargirl, Vixen e il Dottor Mid-Nite come membri del team durante la Seconda guerra mondiale.

Importanti riferimenti sulla Justice Society of America sono presenti anche nella serie Stargirl. Innanzitutto si fa menzione della formazione originale della squadra composta da Starman, Doctor Fate, Doctor Mid-Nite, Flash, Lanterna Verde, Hawkman, Hawkgirl, Hourman, Johnny Thunder e Thunderbolt, Sandman e Wildcat. Come dichiarato nell'episodio pilota della serie tramite un flashback, dieci anni prima degli eventi narrati nello spettacolo la Justice Society fu attaccata dalla Injustice Society. Quando Pat Dugan arrivò sul luogo dello scontro, la maggior parte della squadra era stata uccisa ed ebbe solo il tempo di salvare Starman gravemente ferito. Prima di morire, quest'ultimo disse all'aiutante di trovare qualcuno degno di brandire la Staffa Cosmica per mantenere in vita l'eredità della JSA.

Dopo questo flashback, la serie è tornata ai giorni nostri dove Courtney Whitmore trova la Staffa Cosmica, diventa Stargirl e ricostruisce la Justice Society con Pat nei panni di S.T.R.I.P.E. e i suoi compagni Yolanda Montez, Beth Chapel e Rick Tyler nei panni rispettivamente di Wildcat, Doctor Mid-Nite e Hourman. Prima della premiere della serie, il personaggio di Stargirl della JSA è apparso in un cameo nell'evento crossover dell'Arrowverse Crisis on Infinite Earths, che utilizzava filmati dell'episodio di Stargirl The Justice Society.

Nell'ottobre del 2022, nei cinema mondiali è arrivato Black Adam, riportando sulla scena la Justice Society of America. Sebbene Adam sia uno degli antagonisti principali di Shazam soprattutto nei fumetti, è stato anche un membro della Justice Society molto tempo prima di incontrare Billy Batson nei nuovi fumetti della DC Comics. Ciò ha anche permesso alla DC Cinematic Universe di introdurre la JSA nei film, portando sul grande schermo due dei membri più importanti, Dottor Fate e Hawkman. 

Infine la JSA fa alcune apparizioni anche nei videogiochi. In particolare possiamo notarli nella Sala della Giustizia in Injustice: Gods Among Us e in Injustice 2 con Jay Garrick e il Dottor Fate che sono personaggi giocabili.

Curiosità

Una delle curiosità più toccanti riguarda il personaggio di Stargirl introdotto nella JSA da Geoff Johns nel 1999. Non è raro che i creatori modellino le loro creazioni seguendo l'aspetto o il caratteri di qualcuno che ammirano, ma in questo caso l'autore ha basato l'aspetto, il nome e la personalità sulla sua defunta sorella Courtney. Stargirl, infatti, prese il nome di Courtney Whitmore anche se inizialmente adottò il soprannome del personaggio della Golden Age Star-Spangled Kid.

Tra DC e Marvel, poi, c'è sempre stata una forte rivalità. Più di 20 anni prima che Daredevil apparisse nei fumetti Marvel, Doctor Mid-Nite era già presente nella DC Comics. In passato un chirurgo brillante, Charles McNider rimase accecato dalla granata di un gangster mentre salvava la vita a un testimone. Dopo il recupero, rimase scioccato quando scoprì di poter vedere solo quando tutto era in completa oscurità. Col tempo riuscì a inventare speciali lenti che gli consentivano di vedere anche alla luce del giorno.

Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!

Sto cercando articoli simili...